L’analisi de Il Corriere dello Sport in edicola: “Il portiere classe 2001 che dopo l’infortunio di Suzuki ha giocato 12 volte blindando spesso la porta e incassando tre premi come Man of the Match”
Il Parma sparagnino visto all’opera al Dall’Ara si gode una classifica che gli regala sei punti in più rispetto alla stessa giornata dello scorso campionato. Tra i tifosi il dibattito ĆØ aperto: ci sono gli incontentabili che vorrebbero una squadra più propositiva (un solo tiro nello specchio della porta del Bologna nonostante il lungo tratto di superioritĆ numerica) e quelli che invece lodano la concretezza di mister Cuesta anche alla luce dei tanti infortuni che regolarmente gli alleggeriscono la rosa. Il tecnico a Bologna ha tenuto a lungo in panchina i due acquisti più pesanti del mercato invernale, Nicolussi Caviglia e Strefezza. Poi, quando li ha inseriti, li ha visti mettere lo zampino nell’azione del gol di Ordonez che al 95′ ha deciso il match.
Insomma, scelte che spesso paiono discutibili ma altrettanto spesso si sono mostrate felici. In questo quadro si inserisce la clamorosa esplosione di Edoardo Corvi, il portiere classe 2001 che dopo l’infortunio di Suzuki ha giocato 12 volte blindando spesso la porta e incassando tre premi come Man of the Match. Una certezza in più per il Parma e la conferma che solo giocando un portiere può davvero alzare il suo livello. Corvi veniva da tre stagioni nell’ombra ed era difficile prevedere che reggesse cosƬ bene in Serie A. E invece lo sta facendo.
Fonte: Il Corriere dello Sport



Edo sei quasi al 70% di quello che eri nelle giovanili continua cosƬ e non fermarti
Baby…ha 30 anni ahahah.scherzo ..ricordiamo che ĆØ più vecchio di Suzuki però..