Il presidente del Parma a 360 gradi al The Guardian. “Buffon è un leader fantastico, è stata una trattativa abbastanza facile”
Il presidente del Parma, Kyle Krause, ha rilasciato una lunga intervista al The Guardian in cui si è soffermato, in primis, sugli obiettivi del club crociato. “Il primo obiettivo è essere promossi. In secondo luogo, dobbiamo mantenere quello stato. E poi…sogniamo in grande, ovviamente, ma ci vuole tempo. Perché il Parma abbia successo, dobbiamo sviluppare la nostra accademia e produrre i nostri giocatori. Abbiamo questa storia fantastica che non molti club in Europa hanno. Non sappiamo quanti anni ci vorranno, ma l’obiettivo è tornare in Europa e riportare il Parma a competere a quei livelli”.
GIOVANI. “Dobbiamo far crescere talenti che possano essere pronti per esibirsi in serie A entro i prossimi 10 anni. Abbiamo bisogno di fornire all’interno del settore giovanile coaching, alimentazione e performance adeguati per supportarli e dare loro la sensazione di poter crescere con noi. Serve un allenatore che voglia sostenere i giovani. Vogliamo anche utilizzare l’analisi delle prestazioni per cercare di creare un vantaggio competitivo. I dati sono assolutamente cruciali e prevediamo di investire più risorse in quest’area. Il nostro chief performance and analytics officer, Mathieu Lacome, che si è unito a noi dal Paris Saint-Germain, sta facendo un ottimo lavoro. Molte persone in Europa dicono: non usare i dati per gli acquisti, gli scout sono migliori. L’analisi è un modo per aiutarci a svolgere meglio il nostro lavoro. Se sono un nutrizionista o un fisioterapista e ho dei dati posso farlo meglio. L’obiettivo è che i dati aiutino la ricerca di giocatori da parte dei nostri scout su scala più ampia“.
BUFFON. “In realtà è stata una trattativa abbastanza facile, nel senso che c’era una ragione emotiva per Gigi per essere qui e c’era una ragione professionale ed emotiva per noi per avere Gigi. Mi sono avvicinato a Gigi quando ci siamo visti nello spogliatoio dell’Allianz Stadium dopo la partita di Juventus–Parma del 2021. Gli ho detto: “Gigi, vuoi venire a Parma?” E lui rise. Gigi ride sempre! Voleva due settimane di riposo dopo la stagione per pensare ai suoi prossimi passi. Quindi abbiamo aspettato e poi ha detto: “Sì, voglio farlo, i miei figli non mi hanno mai visto giocare lì”. È un leader fantastico. È un modello positivo. Com’è Buffon dietro le quinte? Vi racconto un episodio che spiega chi è il vero Buffon. Avevamo i nostri due portieri fuori quindi abbiamo utilizzato un ragazzo del nostro vivaio, Edoardo Corvi, che sognava che un giorno avrebbe giocato per il Parma. Prima della partita, chi è quello negli spogliatoi a dire: “Puoi farcela; Ho fiducia in te”? Certo, è stato Gigi. In allenamento Gigi è stato con lui ma non gli ha fatto pressioni. È uno dei primi ragazzi a scendere dagli spalti e ad abbracciare i giocatori. Questa è la leadership. La leadership sta permettendo a qualcun altro di realizzare i propri sogni e si spera che il Parma abbia aiutato a dargli questo atteggiamento. Gigi è un professionista, si ritirerà quando penserà che sia ora“.



Deliri
Parla di Europa e seme in b e a mete’ clasifiche
Il fallimento è vicino
Che ràsa d*un creten… Vaco zio
Vi lamentate sempre… Non va mai bene niente. Preferite ritornare ai tempi di Ghirardi? Almeno siamo arrivati agli ottavi di Coppa Italia ed è tanto dire. Giocare con l’Inter è come essere in Serie A. L’allenatore “buono” l’abbiamo trovato.
La classifica è quella che è…ma non mi lamento. Alla fine abbiamo trovato un Presidente che sgancia i soldi 💵.
Con Puma vedremo delle Signore Maglie (come ai tempi di Umbro e Champion) e non come le ultime fatte da Erreà in questi anni (ndr).
Chissà se riesco a vederlo in questa vita…
C’è sempre nella famiglia Krause quella insana attrazione di voler lavorare su big-data (questa volta clinici) da inserire in un computer programmato magicamente per rispondere a tutte le nostre domande…ed in particolare noi oggi vogliamo scoprire quali saranno gli atleti vincenti….E così prima di prendere un giocatore dovremmo d’ora in poi chiedere di poterlo sottoporre ai nuovi test.. Ma con o senza consenso informato?…. (E visto che siamo così avanti…come mai abbiamo assunto il Carpentiere……cosa è successo al computer?). E una volta che so che ad es. Ooster ha più potenza muscolare di Vazquez cosa faccio? Metto lui trequartista? Oppure… Leggi il resto »
Scusa Triple, nell’atletica leggera è dagli anni 80 che applicano queste tecniche di allenamento, ma per fare il vero salto di qualità c’è voluto il boom boom …
Cmq in Europa ci andremo presto perché fra tre anni quando i giovani saranno cresciuti non c’è ne sarà più per nessuno. Tutino che è ancora in fase di crescita sarà alto due metri con gambe lunghe lunghe lungheee
Sì è vero ogni sport è diverso…e nel calcio il boom boom non serve a nulla
Ps Un Tutino di 2 metri sarebbe fantastico altri però dalla fatica si potrebbero accorciare…pensa che gatta se Buffon diventa 1 metro e 20 e insiste a voler giocare….
Mah, guarda, il settore della raccolta dati ormai dobbiamo darlo come un dato assodato e che si svilupperà ancora. Poi una cosa è ” delegare ” le decisioni ai dati oppure utilizzarli come uno strumento, utile si, ma da gestire con criterio da parte delle persone responsabili.
Fermo restando che ne i dati ne le persone sono infallibili.
Non so… l’analisi delle prestazioni non crea un vantaggio competitivo diretto, non avrà mai ricadute immediate sul campo di gioco..ha altre finalità… Tutte le squadre periodicamente monitorano e raccolgono alcuni parametri clinici ma qui stiamo andando oltre. Quello che fa il Francese è ricerca di medicina dello sport che ha senso solo se portata avanti da ricercatori Universitari…e non dal personale che compone normalmente una squadra di calcio o da esperti di marketing.
Secondo me questo campionato vedrà il Parma migliorare la classifica del campionato precedente, ma senza la promozione. Che ci sarà l’anno prossimo ( così dice la mia sfera di lardo di colonnata)
In 3 anni solo disastri, questa è la realtà