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Pecchia: “Affrontiamo un avversario forte, recupero Chichizola”

Il tecnico del Parma in conferenza stampa: “Südtirol squadra che sa coprire bene il campo”

Il Parma vuole continuare a volare sulle ali dell’entusiasmo e dei risultati positivi. A Bolzano, contro il Südtirol serve mantenere l’atteggiamento di sempre, a prescindere da chi andrà in campo. Come sempre c’è massimo riserbo sulla formazione che Fabio Pecchia manderà in campo. La notizia è che Chichizola è recuperato e parte con la squadra. “Se gioca? Non lo so – dice Pecchia in conferenza stampa – ho il viaggio lungo per pensarci. A prescindere da chi va in campo, voglio vedere un Parma, il solito, che ha la voglia di fare. Qualcuno avrà digerito la partita di mercoledì e sarà un po’ più fresco. Ma sarà importante gestire le forze sapendo che chi entra è determinante. Cinque cambi possono decidsere la partita e portare benefici alla squadra.

Da quando sono arrivato, dal primo giorno, ho visto una partecipazione totale da parte dei ragazzi. Ho cercato di dare fiducia a tutti. Fiducia per me è una parola chiave. Il Parma è una squadra giovane, i ragazzi hanno bisogno di giocare e devono lavorare in un ambiente in cui si possa esprimere il loro potenziale. Vogliono stare insieme, vogliono sacrificarsi uno per l’altro. Il fatto di sentirsi un gruppo per mè fondamentale ed è la cosa che mi rende più felice.

Mercoledì abbiamo risparmiato qualche calciatore. Inglese sta bene, spinge dall’inizio della stagione ed era giusto che osservasse un turno di riposo. Tutino è entrato molto bene nella partita contro la Reggina. Per me è una questione di qualità e non di quantità. Poter dare il proprio contributo sempre, per 30′ o per 90′, quello non fa la differenza. La differenza la fa la qualità. 

Sabato affrontiamo una squadra molto strutturata, che copre bene il campo. Abbiamo bisogno di qualità in fase di possesso, magari tirare dal limite visto che il Südtirol sarà chiuso può servire. Non credo di poter cambiare la disposizione iniziale dei miei calciatori: ad esempio giocare con Charpentier e Tutino ci dà l’opportunità di schierare un 4-4-2. Quando c’è Vazquez dietro alla punta tutto cambia. Dobbiamo fare due partite diverse: quando la palla ce l’hanno loro dobbiamo vincere i contrasti e farci trovare pronti sulle seconde palle, quando ce l’abbiamo noi bisogna che ci sia qualità nel palleggio. Mi aspetto la stessa partita di Perugia, ma su un campo diverso. I giovani? Il club vuole una squadra con tanti ragazzi, è la politica della società. Ci sarebbe bisogno di tempo, bisogna trovare però il giusto compromesso tra vincere le partite e far crescere i giocatori. La presenza di alcuni veterani accelera il percorso di formazione“.

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