I due esterni romeni potrebbero avere un ruolo fondamenale con l’ex Cremonese in panchina
Del nuovo Parma che sta nascendo dovrebbero far parte anche Dennis Man e Valentin Mihaila. Il secondo, di ritorno dal prestito all’Atalanta, potrebbe trovare spazio molto spazio con Fabio Pecchia che ama giocare con due esterni larghi e un trequartista dietro a una prima punta. Il suo 4-2-3-1, in fase di transizione attiva, diventa spesso un 4-2-4 o un 4-1-1-4, in cui si richiede molto lavoro agli esterni d’attacco. E in quanto a corsa, i due romeni non hanno nulla da invidiare a nessuno. Mihaila, dopo un inizio promettente di campionato agli ordini di Enzo Maresca, ha colpito l’Atalanta che lo ha portato in Serie A nella finestra di gennaio senza beneficiarne troppo, a dire la veritĆ . Nei cinque mesi con Gian Piero Gasperini, Mihaila ha visto il campo con il contagocce: cinque presenze per una settantina di minuti scarsi. Un’ora e dieci di Serie A alla quale ĆØ seguita la mezzora in Europa League nella doppia sfida contro l’Olympiacos.Ā Per il resto, l’esperienza del romeno con la Dea non ha lasciato minimamente traccia. Torna a Parma e, a meno di clamorose offerte, dovrebbe far parte della squadra guidata da Pecchia, come il suo connazionale.
Nella sua idea di calcio, l’ex allenatore della Cremonese mira a dare parecchia fiducia a esterni di talento, dotati di un’ottima corsa e che fanno di velocitĆ e rapiditĆ la loro arma migliore. Man e Mihaila possono dare più soluzioni a Pecchia e imprevedibilitĆ sull’esterno: se giocano a piede invertito possono saltare l’uomo e calciare in porta. Altrimenti, a destra e sinistra rispettivamente, Mihaila e Man possono cercare il fondo e crossare al centro per i compagni che attaccano l’area di rigore avversaria. Nella fase di sviluppo, Pecchia affida spesso la palla agli esterni che alle volte puntano l’uomo e in altre si accentrano per lavorare il pallone tra le linee e manovrarlo nello spazio che poi dovrebbe essere occupato dallo scivolamento esterno dei centrocampisti centrali, supportati dai terzini.
E’ fondamentale, almeno alla Cremonese lo ĆØ stata, la presenza degli esterni nel suo gioco. Nella transizione offensiva, bisogna avere sempre una linea di passaggio esterna aperta, che sia a destra o a sinistra. Man e Mihaila queste cose le sanno fare bene: Dennis nei cinque mesi con Iachini si ĆØ specializzato di più a difendere che ad attaccare, ma ci sarĆ il tempo per farlo tornare letale negli ultimi venti metri. In più, con l’esperienza accumulata agli ordini di Beppe, Man ha imparato anche a rimanere dentro la partita per tutta la sua durata, crescendo in personalitĆ oltre che dal punto di vista atletico. Sulla tecnica non si discute, anche se in questi mesi di Parma non sempre ha mostrato il suo potenziale.Ā Con Pecchia tornerebbe a fare quello che ha sempre fatto: puntare verso la porta e provare a essere decisivo negli ultimi venti metri. Come Mihaila.



Cerchiamo di prendere gli stessi soldi e Andersen
Bene cosi’
Per categoria e coi giocatori che dovremmo provare a tenere piuttosto del 433 meglio il modulo iachini. Che man può intetpretare, mihaila no.
Finalmente un allenatore che di calcio ne capisce.
Privarsi infatti di Mihaila e Man sarebbe stato un errore colossale.
Sento che la serie š °ļø con Pecchia ĆØ vicina.
Non ci sarĆ il replay della scorsa stagione
P
Repley e non Replay ignorantone
2
Ha ragione il Velenoso — non ci sarĆ un replay della scorsa stagione. So easy to be wrong! š
Io proverei a tenere anche Pezzella e DelPrato come esterni bassi.. Non sarebbe male
Anch’ io terrei Pezzella che sarebbe un giocatore adatto agli schemi di Pecchia ma bisogna vedere se lui vuole.
Non facciamo l’ errore che abbiamo fatto con Sepe. che ci ha fatto andare in serie , š ±ļø non parando mai niente vendicandosi perchĆ© non l’ avevamo ceduto
In quanto a Del Prato il Parma lo riscatterĆ quasi sicuramente
Pezzella lo terrei anche io
.ma ha molte richieste in serie a .. sarĆ difficile da tenere ..
Anche io
Secondo me dici il giusto !! Bravo !!!
Condivido il tuo ottimismo…
si brancola nel buio: inverti qui , inverti laā , ma ĆØ sempre la stessa storiacciaā¦
No, con Pecchia c’ ĆØ un la luce
in fondo al tunnel
Forzza Dennis š¤
Si scrive Forza non Forzza