I romeni sono le frecce di Enzo. Non sono ancora al top, ma lavorano per tornare al 100%
Il Parma di Maresca apre le⦠ali. Dopo un mercato che ha praticamente stravolto la squadra (sono arrivati 14 calciatori nuovi, 8 stranieri, sono andati via in 15, considerando anche gli affari in prestito: fuori rosa ci sono Sepe, Iacoponi, Laurini, Sprocati e Siligardi), le certezze di Enzo sono rappresentate da quella che poi ĆØ intesa come lāossatura della squadra. Dal capitano Buffon, al centrocampista Pasquale Schiattarella, equilibratore e uomo che cuce le due fasi, passando per Franco Vazquez, addetto a sprigionare fantasia e colpi da maestro, più due ragazzi che in realtĆ sono una vecchia conoscenza del Parma. Dennis Man e Valentin Mihaila. Il vento dellāest che porta freschezza sugli esterni, rapiditĆ , tecnica, assist e – si spera – qualche gol in più rispetto allo scorso anno.
Nelle prime due giornate, sia Man che Mihaila sono andati a segno, con un buon impatto. Partite contro avversari difficili come Frosinone e Benevento, dove il Parma ha raccolto 4 punti grazie (soprattutto) alle parate di Buffon e agli strappi dei due romeni, per i quali il Parma ha fatto uno sforzo importante. Sia lāanno scorso quando li ha comprati (Mihaila a ottobre, Man a gennaio), sia nel trattenerli strappandoliĀ dalle grinfie delle concorrenti più blasonate. Per Man, addirittura, il Lille campione di Francia si era mosso con largo anticipo, mentre per Valentin qualche sondaggio rimasto tale di Lazio e Milan. Maresca ha tirato un sospiro di sollievo, sa che può contare su due giocatori potenzialmente devastanti, ai quali va affiancato un attaccante. Per il momento TutinoĀ ĆØ in vantaggio nelle gerarchie, ma Inglese non ĆØ uno che ama guardare. In attesa del bomber di Lucera, tocca a Man e Mihaila spiegare le ali per spingere il Parma verso la Serie A.
Dennis, impegnato nelle gare di qualificazione ai Mondiali in Qatar con la Romania, ha segnato contro lāIslanda nel 2-0 e ha giocato contro Liechtenstein e contro la Macedonia, chiudendo il bottino internazionale con un trittico importante. Eā atteso venerdƬ al centro tecnico di Collecchio, dove la squadra si ritroverĆ per continuare la preparazione in vista della sfida con il Pordenone. Il mancino educato, la grande facilitĆ di corsa e la capacitĆ di assistere lāazione in ripartenza, stanno una garanzia per Maresca, che potrebbe decidere di portarlo più dentro al gioco, per non costringere il ragazzo a fare diversi metri palla al piede prima di entrare in zona tiro o assist. Alle volte sembra che giochi lontano dalla porta, o più isolato rispetto ai compagni. Altre sembra che lui si estranei dal clima partita ed esca anzitempo – con la testa – dalla gara.
Bisogna lavorare anche su queste situazioni. Il tempo ĆØ dalla sua parte. Discorso diverso per Mihaila, più āsfacciatoā, magari meno ‘bello’ da vedere maĀ più decisivo rispetto al compagno.Ā Lo ĆØ stato lāanno scorso, ha cominciato a esserlo questāanno, quando in 13ā contro il Benevento ha deciso la partita con uno scatto dei suoi, marchiato da un controllo di alta scuola. Valentin, nella maggior parte del tempo trascorso in ritiro, ha lavorato per assorbire un infortunio muscolare che lo ha costretto a tornare sotto i ferri dopo lāintervento per la pubalgia. Sta guarendo, per lui Enzo prevede un impiego a gara in corso, per sfruttare maggiormente le sue doti da contropiedista, e preservarne la condizione dato che non ĆØ al massimo. L’infortunio lo limita ancora, in più deve fare i conti con un altro problema di lieve entitĆ . Ma nel programma di recupero ĆØ previsto uno scampolo di partita. Valentin vuole prendersi il Parma, come lāamico Dennis. Per tornare in alto e portare in Serie A la squadra che lo ha voluto a tutti i costi.Ā



Speriamo non ci facciano rimpiangere le frecce grevinho e karamoh dello scorso anno
Mo co’ dit!
era pura ironia…………….
Love u boys ! Forza Parma š„°