Burioni: “Il ritorno in campo? Prematuro parlarne ora”

Il noto medico e virologo in un’intervista a Tuttosport. “Siamo solo all’inizio della fine dell’incubo, spero che i calciatori siano un esempio”

Il noto medico e virologo, Roberto Burioni, interpellato da Tuttosport, non se la sente di fare previsioni sulla ripresa dell’attivitĆ  sportiva. “Purtroppo mi trovo in grande difficoltĆ  a fare una previsione. Io penso che in questo momento sia indispensabile attendere ancora qualche settimana prima di progettare una possibile ripresa del calcio e di tutti gli altri sport. Prima, dovremo vedere cosa accadrĆ  quando ricominceremo a uscire di casa. Temo che per un po’ di tempo dovremo vivere questa nostra bellissima passione in un modo un po’ diverso”.

TROPPO PRESTO. “Ma io credo che sia veramente prematuro parlarne. Siamo ancora soltanto all’inizio della fine dell’incubo. Aspettiamo almeno un altro paio di settimane per essere sicuri che l’incubo stia davvero finendo. PerchĆ© in questo momento ĆØ davvero impensabile poter giocare una partita: non solo per il pubblico, ma anche pensando a rimettere assieme giĆ  soltanto i giocatori e i tecnici”.

METAFORA CALCISTICA. “Diciamo che siamo andati subito sotto di tre gol, ma dopo venti minuti fantastici si ĆØ arrivati al 3 a 3. Però la partita bisogna vincerla, perchĆ© poi possono di nuovo segnare anche gli altri. Ebbene, ci troviamo in questa situazione. Abbiamo ripreso una situazione di svantaggio molto grave e adesso dovremo sfruttarla bene”.

RIPRESA GRADUALE. “Il vaccino non c’è e allora dobbiamo pensare a una ripresa solo graduale delle nostre attivitĆ . Indicare una data adesso per la ā€œfase 2ā€ non ha molto significato, perchĆ© in questo momento, chiaramente, dobbiamo aspettare che i numeri comincino a calare. Però io penso che a un certo punto potremo riprendere pian piano: ma non tutti insieme, certamente. PerchĆ© gli anziani, per esempio, che sono molto più in pericolo, dovranno rimanere in casa. E non potremo riprendere subito tutto come prima. Certamente dovremo adottare alcune precauzioni, come l’uso delle mascherine. Dovremo prepararci a convivere con questo virus”.

ESEMPIO. “Per quanto riguarda il ruolo dei calciatori e in genere di tutti gli sportivi, va detto che sono un simbolo importantissimo soprattutto per i giovani.io spero che tutti loro in futuro non solo contribuiscano alla ricerca, ma anche a far capire l’importanza del sacrificio, della conoscenza, dell’essere bravi, del comportarsi bene”.

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