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Cornelius: “Dedico la tripletta ai miei nonni”

La prima tripletta in carriera del danese: “Sono felicissimo, è una notte incredibile. Spero che Inglese si riprenda presto”

Andreas Cornelius, con la sua prima triplettain carriera, é stato il protagonista assoluto della vittoria odierna del Parma Calcio allo stadio Ennio Tardini sul Genoa.

Era da marzo 2013 che un giocatore Crociato non segnava tre reti nella stessa partita in Serie A (l’ultimo fu Amauri contro il Torino).

L’attaccante danese ha raccontato con queste parole la sua impresa:

Sono ovviamente molto felice. Prima della partita non mi aspettavo di segnare una tripletta oggi perché non ero nella formazione titolare. Sono molto dispiaciuto per il mio compagno Roberto Inglese, che é uscito dal campo per infortunio a inizio gara. Entrando in campo al suo posto ho cercato di fare del mio meglio. Il Genoa é un avversario pericoloso. Noi abbiamo preparato, però, molto bene in settimana questo impegno contro questo avversario dal punto di vista tattico. Sul campo abbiamo cercato di tramutare in pratica quanto nei giorni scorsi il nostro mister ci ha chiesto di fare. Dopo la brutta sconfitta di Ferrara contro la Spal non é stato facile. Ci siamo resi conto che se non dai il cento per cento, possiamo avere difficoltà contro chiunque, perché questo é un campionato molto difficile, in cui tutte le squadre sono molto forti e molto preparate. Per me ha significato tantissimo fare una tripletta. Nella mia carriera non l’avevo mai realizzata. Farla qui, in Serie A, per me ha un valore grandissimo. La dedico ai miei nonni. Oggi era la prima volta che mi venivano vedere all’estero. La dedica é tutta per loro. Il mio obiettivo, ora, é rimanere concentrato per provare ad avere continuità nelle mie prestazioni. A Parma mi trovo molto bene. Qui sto vivendo una bellissima esperienza. Adesso andiamo a giocare in trasferta, in casa dell’Inter, a Milano. Per noi sarà un’altra settimana piena, impegnativa. Lavoreremo come abbiamo sempre fatto, perché per noi ogni avversario deve essere affrontato sempre con lo stesso spirito. Sia che sia una squadra che si trova davanti a noi in classifica che se si tratta di una che ci insegue”.

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1 anno fa

e se non s’infortunava inglese non giocava neanche

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1 anno fa

10 con lode

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1 anno fa

Bravissimo questo Ragazzo

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