Secondo La Gazzetta di Parma, l’incontro tra il tecnico spagnolo e la dirigenza ha rafforzato la volontà di proseguire insieme
Il futuro del Parma passa da Carlos Cuesta. Dopo giorni caratterizzati da indiscrezioni e interpretazioni sulle dichiarazioni rilasciate dal tecnico nelle ultime settimane, il confronto andato in scena ieri tra l’allenatore e i dirigenti crociati avrebbe riportato serenità e chiarezza attorno al progetto gialloblù.
Come riferisce La Gazzetta di Parma, nelle scorse settimane non sarebbero mancati apprezzamenti dall’estero per il giovane allenatore spagnolo, compreso un sondaggio proveniente dalla Bundesliga. Alla fine, però, avrebbe prevalso la volontà comune di continuare il percorso iniziato a Collecchio, con l’obiettivo di dare continuità a un progetto che guarda già alla prossima stagione.
Il vertice non si sarebbe limitato alla questione legata alla permanenza dell’allenatore. Dirigenza e staff tecnico avrebbero affrontato diversi aspetti strategici, dal mercato alla gestione del gruppo, fino all’organizzazione interna della squadra. Uno dei temi principali riguarda inevitabilmente il rendimento offensivo. Nel corso dell’ultima stagione il Parma ha spesso faticato nella costruzione della manovra e nella produzione di occasioni da gol, costringendo gli attaccanti a un lavoro di sacrificio lontano dalla porta avversaria.
Per questo motivo sarebbe emersa una linea condivisa: intervenire soprattutto dalla metà campo in avanti per aumentare qualità, velocità di esecuzione e capacità di creare pericoli negli ultimi trenta metri. Un’esigenza considerata prioritaria per consentire alla squadra di compiere un ulteriore salto di qualità.
Tra i dossier aperti c’è anche quello relativo ad Adrian Bernabé. Il centrocampista resta una delle figure centrali del progetto tecnico, ma il suo contratto scadrà nel giugno del 2027. Il Parma vorrebbe prolungare l’accordo per blindare uno dei suoi giocatori più rappresentativi, ma al momento non sarebbe ancora arrivata una decisione definitiva da parte del calciatore. Una situazione destinata a tenere banco nelle prossime settimane.
Novità potrebbero arrivare anche sul fronte dello staff. Sempre secondo il quotidiano parmigiano, Mauro Mandorino, responsabile del monitoraggio dei dati fisici della prima squadra, sarebbe vicino al trasferimento al Paris Saint-Germain, dove ritroverebbe Mathieu Lacome. Un cambiamento che potrebbe portare a una riorganizzazione interna dell’area performance.
La stagione si è conclusa soltanto da pochi giorni, ma in casa Parma si lavora già per il futuro. Il summit con Cuesta rappresenta il primo passo di un’estate che si annuncia intensa e decisiva per le ambizioni del club.



ForzaParma.it Se confermate le speculazioni giornalistiche, purtroppo non siamo riusciti a far cacciare Cuesta. In ogni caso prima del ritiro tutto può cambiare. La società avrebbe riconfermato Cuesta sentendosi quasi obbligata sia per l’opinione pubblica sia perchè Cuesta non è stato cercato da nessuno. Forse non dovevamo disturbare la sponsorizzazione di Cuesta da parte dei giornalisti, che sembrava voler vendere il prodotto Cuesta. Forse dovevamo lavorare privatamente e nel silenzio perchè a quanto pare la nostra azione mediatica ha svalutato Cuesta che già di suo non aveva nessuno appeal. I rapporti, già discordanti, tra Cuesta e la società non tenderanno… Leggi il resto »
Sei troppo pessimista….tu pensi che il Sig Cherubini abbia paura a prendere decisioni forti ,io penso che vogliano costruire un ciclo ,un ciclo forte e ambizioso io da tifoso lo voglio credere un saluto a tutti i tifosi
Sinceramente se krause voleva tutta questa visibilità non prendeva neanche Cherubini
Che il tasso tecnico fosse da alzare era evidente
Non è che una fake news ripetuta più volta diventa verità.
Non c’è nessuna conferma nè dalla società, nè da Cuesta. Soltanto sensazioni, ricostruzioni fantasiose e speculazioni.
Aspettiamo il ritiro…
Il signor ForzaParma.it (perchè è uno solo) che di tanto in tanto va in un blog a chiedere consigli, sta sbagliando e farà una figuraccia insieme a tutti gli altri giornalisti.