Stefano Cuoghi, è uno degli eroi di Wembley, ed è proprio a quella magica notte che si lega uno degli aneddoti più curiosi della sua carriera al Parma: un giornalista, a fine partita, gli chiese quale dei tre gol rifilati dal Parma all’Anversa avesse preferito, attribuendone però uno a Brolin invece che allo stesso Cuoghi.
Cuoghi: “Che ricordo la notte di Wembley”
“L’avversario più ostiche che ho affrontato in carriera è stato Diego Armando Maradona per cui avevo grande ammirazione come Michel Platini – ha raccontato alla Gazzetta di Parma -. Marco Osio è stato il compagno più simpatico, ma il più forte è stato Franco Baresi. L’assist a Osio per il gol del 2-0 alla Juventus in finale di Coppa Italia nel maggio del 1992 penso che sia stata la giocata più bella della mia carriera. Guadando al passato, sono legato ad allenatori come Giorgio Barbolini, Massimo Giacomini, Alfredo Mazzoni e Luigi Simoni, mentre oggi mi piace molto l’Atalanta di Gian Piero Gasperini“.


