L’ex coordinatore del Vélez, Morigi, svela le doti fisiche e il fiuto del gol dell’attaccante del Parma: carattere, tecnica e margini di crescita enormi
L’ex Coordinatore delle Giovanili del Vélez Sarsfield (dal 2015 al 2023 e oggi al Toluca ,Guillermo Morigi,esalta Mateo Pellegrino, un calciatore che conosce sin da piccolo. In un’intervista a Tuttomercatoweb.com, Morigi ha parlato dell’attaccante del Parma.
“Il suo fisico e il suo gioco aereo ci fecero capire che avevamo un potenziale goleador fra le mani”, ha raccontato Morigi. “Aveva molto margine di crescita, senza dubbio ci dava speranza per il futuro. È sempre stato un goleador, fin dal primo giorno ha dimostrato che quella è la sua posizione in campo, non solo per le caratteristiche tecniche, ma anche per le prestazioni e il carattere in area di rigore”.
Morigi ha poi sottolineato le doti nel gioco aereo: “Di testa è davvero letale. Anche da piccolo era difficile da marcare per i difensori”. L’ex dirigente ha spiegato come lo aiutavano a sfruttare al meglio questa qualità: “Gli chiedevamo di liberarsi dal marcatore, evitare il duello fisico diretto a meno che il marcatore fosse più piccolo, muoversi continuamente e usare le braccia per non farsi trattenere. Così poteva andare a contesa e concludere con più facilità”.
Le parole di Morigi confermano le impressioni già emerse sul campo: Pellegrino combina fisicità, fiuto del gol e intelligenza tattica, caratteristiche che fanno di lui un elemento di grande prospettiva per il Parma


