L’ex allenatore del Parma torna a parlare della sua esperienza in crociato: “L’obiettivo iniziale era di far crescere la terza rosa più giovane d’Europa giocando un calcio chiaro per la salvezza”
L’ex allenatore del Parma, Fabio Pecchia, è tornato a parlare della sua avventura in crociato a margine delle celebrazioni per la vittoria della panchina d’argento: “Ci vuole tempo per creare calcio e costruire un’identità chiara, l’anno scorso l’abbiamo dimostrato. Anche per questa Serie A, mi ha reso orgoglioso l’idea che il Parma, almeno fin quando c’ero io, giocasse con tanti giovani. È il gioco delle parti. Giusto prendere scelte da parte del club, che è al di sopra di tutto, e giusto chi le subisca le accetti. L’obiettivo iniziale era di far crescere la terza rosa più giovane d’Europa giocando un calcio chiaro per la salvezza. Auguro al club, ai tifosi e soprattutto ai ragazzi di raggiungerlo“.



Calcio chiaro ?
Ricordatevi che senza il sign. Pecchia ad oggi saremmo a giocare a Castellammare e nn a giocarci una salvezza in serie A..poi lui di sbagli ne ha fatti,ma prendetevela con quel pagliaccio dal ciuffo cotonato e quei 4 bidoni che gli ha messo a disposizione, colpa di Pecchia i due rumeni? Colpa di Pecchia se in 4 sessioni di mercato nn gli hanno comprato un centrale di difesa e un centrocampista degni di tale nome? Dai su iniziamo a dare le colpe a chi le ha davvero
serveno giocatori legati alla MAGLIA non mercenari , e qua vedo solo MERCENARI , allenatori compresi
Esatto e con te stavamo andando dritti in B
Qualcosa è andato storto ma io avrò comunque un ottimo ricordo…in bocca al lupo mister!
Alla frase ” calcio chiaro ” mi è uscito il sangue dagli occhi
Ormai era una mattanza
Più che chiaro per la salvezza era scuro per la bara.
Dire una volta che o sbagliato mai fatti un po’ di ferie
ma vai a cagare incapace