Il direttore sportivo del Parma: “Il momento più bello? Il rientro in città dopo il pari promozione a Bari”
“Il percorso è iniziato tre anni fa, quando la proprietà americana ha deciso di costruire una squadra giovane, internazionale, multiculturale. Abbiamo cercato in giro per l’Europa ragazzi con talento, affiancando loro alcuni calciatori di grande esperienza. Gigi Buffon su tutti. Ha funzionato“. Lo ha detto il direttore sportivo del Parma, Mauro Pederzoli in un’intervista a La Repubblica.
Parlando del successo raggiunto dal Parma, capace di vincere il primo campionato nella sua storia. “Abbiamo un’ottima struttura di scouting. Il nostro obiettivo è cercare il giocatore giusto, al giusto prezzo. Quale passaporto abbia in tasca, non ci interessa. Continueremo su questa linea. Intanto ci godiamo la festa. Il momento più bello? Il rientro in città dopo il pari promozione a Bari. Siamo stati in testa dall’inizio del campionato, la speranza c’è sempre stata. Ma sono andati tutti forte, da una vita non si vedeva una B così. Ce la siamo dovuta sudare.
Kyle Krause? A Bari era il più felice di tutti. Il cammino non è stato facile ma ci ha creduto sempre. Ama il Parma e ama questo sport. Né football, né soccer. Ha imparato a chiamarlo calcio. Non è solo una parola, si porta dietro una cultura. Il mio contratto è in scadenza al 30 giugno? Parleremo presto con il club per programmare il futuro. Pecchia ha un’idea di gioco che può funzionare in ogni situazione. E moderno, sa gestire un gruppo giovane e multiculturale. Per la Serie A sarà sufficiente qualche ritocco, ma la base è buona. L’importante sarà tenere i migliori”.



bravo direttore ,acquistare giovani ma talentuosi che hanno voglia di arrivare ma umili.