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Pecchia, sono numeri da promozione

Rispetto alla stagione 2017/2018, l’ultima Serie B, il Parma ha cinque punti in più. Ha segnato 15 gol, più del doppio subendo lo stesso numero di reti: 10

Il ritmo del Parma è da promozione. Fabio Pecchia viaggia veloce verso le zone alte della classifica, il piede schiaccia forte l’acceleratore e la sua sembra essere una macchina che ha rimesso insieme tutti gli ingranaggi. Come un bravo meccanico, ha trovato la chiave giusta per far ripartire il motore di diversi interpreti che l’anno scorso erano rimasti inceppati per mesi, dando una forma definita, di squadra a un gruppo che fino a quattro mesi fa sembrava inadeguato per lottare ad alti livelli.

Lo si legge nei numeri: la squadra è rimasta per larghi tratti quella dell’anno scorso, in campo contro la capolista Reggina ad esempio c’erano solamente due nuovi acquisti nell’undici titolare. Nahuel Estevez e Antoine Hainaut oltre a Corvi che ha coronato il sogno che cullava da quando ha cominciato a essere testa pensante: debuttare in maglia Parma a casa sua. Mancavano alla festa, tra squalifiche e infortuni, nove calciatori, ma questo per Pecchia non è stato un alibi, anzi. Nella fase della stagione in cui gira bene, il tecnico ha trovato un lato positivo anche nella miriade di guai fisici che ha falcidiato il gruppo: provare e trovare nuove soluzioni. Allargare una rosa che può ancora dare tanto, nella testa dell’allenatore.

E il suo lavoro, fatto di pragmatismo e attenzione, ha pagato. Il Parma dopo nove gare ha 16 punti, 6 in più rispetto all’anno scorso, quando dopo 9 partite si trovava al quindicesimo posto. Oggi è sesto, con 15 gol fatti e 10 subiti. Gli stessi gol presi nell’anno della promozione, quando però quelli fatti erano meno della metà: 7 dopo nove giornate. Il Parma di D’Aversa che concluse al secondo posto una cavalcata storica aveva 11 punti, era al quindicesimo posto nella stagione 2017-18, aveva subito 4 sconfitte, ne aveva vinte 3. A fine corsa, dietro all’Empoli stratosferico di Caputo e compagnia, però c’era quel Parma. Che oggi come allora ha l’ambizione di tornare in Serie A al più presto possibile, trainato dal suo comandante Fabio Pecchia. Che viaggia veloce verso le zone alte della classifica.

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