Il presidente ha parlato anche degli infortuni: “Abbiamo cercato un’unica fonte della verità. Sono poi gli esperti a decidere su basi scientifiche per decidere come intervenire per evitare che l’infortunio si ripeta”
A margine della conferenza stampa relativa al Parma Femminile, il presidente Kyle Krause ha parlato anche di tematiche che riguardano la prima squadra, come il mercato e gli infortuni. “Per quanto riguarda gli infortuni sono stati esaminati: abbiamo cercato un’unica fonte della verità. Allenatore, medico, fisioterapista hanno idee rispetto a cosa possa essere buono per i giocatori: sono poi gli esperti a decidere su basi scientifiche per decidere come intervenire per evitare che l’infortunio si ripeta. Utilizzeremo questi data di cui vi parlavo prima per ridurre l’occorrenza e l’incidenza degli infortuni e per trovare le soluzioni sulla riabilitazione per far tornare i giocatori il prima possibile. Per il centro sportivo l’intenzione è quella di attuare una trasformazione rispetto a quella già presente a Collecchio. Abbiamo già iniziato a lavorare su questa trasformazione, ma contrariamente allo stadio non abbiamo ancora un vero e proprio programma. Posso ipotizzare il 2023 gli inizio dei lavori a Collecchio.
STRATEGIE – “Se pensiamo alla stagione passata abbiamo ingaggiato una decina di giocatori con grande esperienza tra serie A e B, e tra l’altro non tutti con grande successo. Per la prossima stagione la strategia su cui stiamo lavorando è dirigerci su giocatori più giovani rispetto a quelli della scorsa stagione. Dire più giovane è molto relativo, ma l’intenzione è quella di avere giocatori che abbiano avuto esperienza tra A e B. Abbiamo una base abbastanza buona, ci sono giocatori che hanno una certa esperienza con la serie B. Questa sarà la base per la trasformazione o la rivoluzione in vista della prossima stagione. Proprio ieri abbiamo presentato Fabio Pecchia che la scorsa stagione ha giocato una stagione con giocatori molto giovani e nuovissimi per la serie B. Il punto cruciale non è tanto giovane o vecchio, ma il talento: se guardiamo la rosa dell’anno scorso, abbiamo uno zoccolo duro molto significativo. Quello di cui abbiamo bisogno è integrare giocatore allo zoccolo duro della squadra. Non vi farò mancare i miei tweet”.



e gli “ESPERTI” cosa dicono su quel succhia aria di Inglese, all’ngrasso in infermeria. Ha scambiato il Parma calcio per la CARITAS????
Ha fatto suo il lascito di Iachini dopo però avergli dato il benservito
Prima dice di puntare sui giovani e poi che non importa se giovani o vecchi…poche idee ma confuse
Serve qualcuno che sappia fare il mercato e cui sia consentito farlo senza data analytics e stupidaggini varie
Oltre al talento serve
La voglia
L’ umiltà
Il gruppo