Resta in contatto

News

Iachini: “Futuro? Ci siederemo e parleremo, per me il percorso è giusto”

Il tecnico del Parma in conferenza: “Mi è stato chiesto di portare la squadra in A con un progetto di un anno e mezzo. Se poi si pretende che Iachini in cinque mesi vinca…”

Del doman non v’è certezza. Neanche Beppe Iachini sa cosa farà dalla sera del 6 maggio, dopo la partita contro il Crotone. L’unica cosa certa è che bisogna sedersi al tavolo per parlare di futuro. Il Parma ha bisogno di un progetto: “Mi è stato chiesto di riportare il Parma in Serie A in un percorso di un anno e mezzo – spiega il tecnico in conferenza stampa -. Passando dalla valorizzazione dei giovani e dal migliorare la squadra.  Il percorso per me è giusto, ma abbiamo avuto un sacco di problematiche. Tanto è vero che non abbiamo mai potuto schierare la formazione due volte di seguito.  Parleremo con la società, ci metteremo seduti e tranquilli e capiremo che cosa c’è da fare a fine campionato. Le mie idee le ho chiare, lo sviluppo del lavoro è sotto gli occhi di tutti, dobbiamo solo cercare di onorarlo al meglio da qui alla fine. Poi, see si pretende che Iachini in cinque mesi vinca il campionato… è chiaro che deve andare tutto bene. Gli altri hanno a disposizione uno o due anni per lavorare e stilare un piano, io ho avuto poco tempo e tante problematiche. E’ chiaro che per vincere devono andare le cose lisce e in una certa maniera.

Noi abbiamo dovuto cambiare tanti uomini in tanti ruoli, per via di assenze lunghe mesi. Non me lo sarei mai aspettato, non m è mai successo nella mia carriera: ho vinto 4 campionati, tre volte subentrando. A Piacenza, con Novellino, si è fermato Cacia e siamo arrivati quarti, ma ce l’abbiamo fatta lo stesso. Quest’anno al Parma è successo qualcosa di straordinario. La squadra ha avuto qualche problema di troppo. E già così ci manca qualche punto. Ma possiamo dire che a oggi la squadra si riconosce, gioca organizzata, riceve i complimenti per i tanti giovani messi in mostra. Si sono gettate le basi per andare a lavorare sul futuro. Se ci sarò ancora? Si parlerà con la società, con il presidente e i direttori, per capire se le idee sono comuni, io mi sono trovato bene con tutti. Vado avanti. Giocare dieci partite con Turk, il terzo portiere, è una cosa stranissima, ad esempio. Cerchiamo di onorare fino alla fine il campionato. Se la ripartenza non è quella corretta ci saranno tante problematiche in più. Conoscendo i giocatori, ad esempio, so già chi potrebbe fare parte del progetto anche l’anno prossimo e queste partite potranno dircelo ulteriormente“. 

Iachini ha superato al meglio la febbre che nei giorni scorsi lo ha costretto a qualche assenza. “Sto meglio, stavo male qualche giorno prima della partita, ma poi non volevo abbandonare la squadra“.

Che si gioca tre partite senza chiedere più niente alla classifica: “Noi dobbiamo continuare a fare gare importanti, are il massimo e vincere. Nelle ultime partite abbiamo concesso pochissimo agli altri, voglio vedere una squadra organizzata, pratica, che faccia la partita sul piano del gioco, dell’intensità. Strada facendo, tanti giovani si sono valorizzati, la squadra è diventata squadra. All’inizio c’era tanta pressione sui ragazzi, i tifosi erano insoddisfatti, c’era un clima negativo. La voglia di andare a costruire, di vincere le partite penso che adesso sia sotto gli occhi di tutti. Ci è mancato un attaccante come Inglese per quattro mesi: provate a togliere Coda al Lecce… Mancano i gol. Buffon? Sarà dei nostri, se va tutto bene rientrerà. Con lui anche Benedyczak, che ha smaltito la forte contusione all’anca rimediata nella partita contro il Como. Perdiamo Danilo per squalifica, Tutino ha avuto la febbre per quattro giorni, vediamo come sta oggi, gira nel nostro habitat questa cosa dell’influenza”.

 

50 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
50 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News