L’allenatore del Parma deve risolvere i problemi sulle fasce. Per il suo probabile 3-4-1-2 serve gente di gamba e Vazquez farà il trequartista in fase di possesso
Il primo Parma di Iachini nasce in mezzo a qualche insidia. Il tecnico perde per infortunio Coulibaly, stiramento per l’esterno francese, e Mihaila. Per il romeno un problema muscolare alla coscia destra che mette in serio dubbio la sua presenza nella partita contro il Como. Valentin doveva essere nella testa di Beppe, la spalla ideale di uno dei due centravanti. Tutino (anche se centravanti non è) o Inglese, con il romeno di fianco e Vazquez trequartista.
Seppure a Collecchio da due giorni e mezzo, il tecnico crociato martella che è una bellezza, ha fretta di incidere e di veicolare le sue idee, in un calcio che per i crociati, sarà molto diverso rispetto alle ultime uscite. Beppe sotto il cappellino nasconde un 3-4-1-2, pronto a rilanciare el mudo, portandolo più vicino alla porta ed esentandolo da rincorse all’indietro che erano dispendiose. Franco sa innescare meglio di tutti gli altri calciatori in rosa i compagni, sa calciare dal limite, sa liberarsi tra le linee e può diventare un fattore. Conosce alla perfezione l’allenatore, sa quello che chiede.
In questi due giorni e mezzo, Iachini non ha mollato un attimo la presa. Comincia una settimana importante per lui e per il Parma. Per lui che deve cominciare a fare qualche valutazione sui calciatori, per il Parma che deve cominciare a macinare punti se vuole chiamarsi fuori da questa situazione delicata. L’organizzazione, la tattica, l’aggressività, l’essere corti e il possesso teso a verticalizzare, sono concezioni di un calcio pragmatico, lontano dai dogmi e dai teoremi affascinanti del passato, ma che fino a qui non hanno prodotto punti.
Hanno lasciato solo tanta confusione nella testa dei calciatori, che devono resecare la testa e collegarsi con altre frequenze. Davanti a Buffon, nella gara contro il Como, ci saranno quasi certamente Osorio, Danilo e Cobbaut. Per Beppe sarà complicato risolvere la questione esterni, soprattutto in vista del trittico di gare. Intanto, la frenata di Mihaila, può rappresentare un’opportunità per Man.



Finalmente come piace a me, un allenatore che mette il regista alto, in modo da passare la palla sia ad Inglese che a Tutino.
In bocca al lupo mister, il modulo lo vedo bene, era ora che qualcuno mettesse i giocatori al loro posto…
Per domani mi accontenterei di vedere un po di grinta.
Appena si sono aumentati i carichi già 2 infortunati… mi pareva strano che con Maresca non si facesse male mai nessuno…
Hai ragione. Come scrissi non più tardi di qualche giorno fa il lavoro di recupero della forma fisica poteva comportare un problema di infortuni. Questo purtroppo è da mettere in conto. Caricare in dicembre non è sicuramente una bella cosa ma in vista della pur breve sosta natalizia potrebbe darci un vantaggio alla ripresa.
Buon lavoro mister! Se Man resterà ancora in panchina mi sa tanto che a gennaio ciao ciao; lo si può provare davanti come punta magari può sorprendere! Per il resto ci si penserà a gennaio!
AUGURI AL NUOVO TECNICO