Gervinho, un digiuno di otto mesi al Tardini

L’ultimo gol risale a fine giugno, nella sconfitta contro l’Inter. Da allora pochi acuti per l’ivoriano, capitano di una squadra senz’anima

ā€œNon ĆØ tanto dell’aiuto degliĀ amiciĀ che noi abbiamo bisogno, quanto della fiducia che essi ci aiuterebbero nel caso ne avessimo bisognoā€. L’attualitĆ  del pensiero di Epicuro ĆØ disarmante. Volendo forzare il concetto, può essere accostato anche al momento del Parma, in particolare a quello che sta vivendo Roberto D’Aversa in questo periodo. Non deve essere tanto diverso rispetto a quello percepito dai suoi calciatori, incapaci di reagire se pungolati, anche nell’orgoglio più fitto. Per loro ĆØ tornato, Roberto D’Aversa, per Parma e il Parma, per rimettere in piedi una squadra che ancora non si ĆØ rialzata e si trascina le macerie di una stagione nata male, con la prospettiva che finisca peggio a un tiro di schioppo. C’è che la matematica non condanna i crociati, ma le sensazioni avvertite a Collecchio e dintorni non sono positive. Dall’altra parte del mondo, Kyle Krause ha assorbito con intelligenza i ko, sa che di errori anche lui ne ha fatti. E se guarda alla spesa, i sensi di colpa aumentano. ChissĆ  se ogni tanto se lo chiede.

Una domanda che per ora non trova risposta. Come non trova risposta il ciclo involutivo degli ā€˜amici’ di D’Aversa di cui sopra. Possibile che il gruppo, rimasto pressochĆØĀ intatto, sia diventato cosƬ succube delle proprie paure e abbia sopito il senso di orgoglio? Possibile che – in altre parole – abbiano dimenticato come si porta a casa la pelle? E anche l’allenatore, come ha fatto in questi sei mesi di inattivitĆ  a disperdere la sua grinta, il suo carattere che evidentemente non riesce a trasferire alla squadra? Come può un capitano come Gervinho, remare cosƬ debolmente lui che assieme a Bruno Alves, Kucka, Sepe, Gagliolo, Cornelius, Inglese,Ā ha saputo condurre la barca in porto?

Gervinho, colui che a vedere i numeri paragonati alle potenzialitĆ , fa rabbrividire maggiormente. PerchĆ© ĆØ talmente lontano dallo standard naturale che non riesce a spiegarsi neanche lui questa involuzione. Di sicuro non se la spiega il suo allenatore, che ha fatto tanto affidamento su di lui. Sul mercato in estate, con qualche offerta al ribasso in estate e zero chiamate a gennaio, l’ivoriano sembra aver perso lo smalto dei tempi migliori, ma non solo: anche le motivazioni che gli consentivano di fare la differenza. E di ergersi a portavoce del Dna del Parma, quello che la squadra non riesce più a trovare. Un po’ come Gervinho non trova i gol. Quattro in questa stagione insufficiente, due all’Inter, due al Genoa, l’ultima squadra che il Parma ha battuto e che adesso sta davanti di 12 punti. L’ultimo gol in casa, l’ivoriano l’ha festeggiato (si fa per dire, visto che non c’era il pubblico e la sua squadra ha perso) contro l’Inter, il primo della scorsa stagione. Era il 28 giugno, otto mesi fa. Un cammino pieno di difficoltĆ , che ĆØ andato di pari passo rispetto a quello della squadra. Che adesso ha una sola possibilitĆ : battere l’Udinese e sperare che qualche risultato utile venga anche dagli altri campi, per continuare a sperare e redimersi lungo un cammino condizionato da mille tempeste. Servirebbero gli amici, o la sensazione di fiducia che – nel momento del bisogno – essi dovrebbero trasmettere.

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Vitali alvaro
Vitali alvaro
5 anni fa

Se lo fa giocare ancora cambio sport …seguo il curling

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5 anni fa

La fascia serve credo per dare una motivazione in più ma evidentemente non basta… forse perchĆ© ĆØ troppo piccola
Si potrebbe provare a dargliene una grande come quella che tiene gelosamente in testa.

ā˜€ļøVELE⛵⛵Colui che prevede sempre come finirĆ 
ā˜€ļøVELE⛵⛵Colui che prevede sempre come finirĆ 
5 anni fa

Addirittura D’Aversa per fare incavolare la proprietĆ  l’ ha fatto capitano LUI CHE NON ƈ ASSOLUTAMENTE DEGNO DI ESSERLO
e lui come richiesto ds D’Aversa per essere esonerato ha fatto una partita da denuncia penale.
Ogni domenica gioca sempre peggio.
Presto però segnerĆ ……un autogol
E’il massimo che può fare.

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5 anni fa

Vergognoso che sia Capitano, Lucarelli dovrebbe attaccarlo al muro ogni giorno……

Nimes
Nimes
5 anni fa

Tranquilli che i giovani saranno titolari solo quando il Parma sarĆ  matematicamente retrocesso

Benni
Benni
5 anni fa
Reply to  Nimes

??

Benni
Benni
5 anni fa

Meno male che rientrano busi e hernani

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5 anni fa

giochiamo in 10 per ottanta minuti ogni partita!

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5 anni fa

Un capitano senz’anima x una squadra senz’anima l’unico che ci rappresenta ĆØ Kuko l’unico che meriterebbe la fascia

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5 anni fa

Che fattore

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5 anni fa

Lo farĆ  un goal da qui alla fine del campionato?

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