Resta in contatto

News

Spadafora: “La preoccupazione c’è ancora, serve responsabilità da parte di tutti”

Il ministero dello sport: “Partite in chiaro? Dobbiamo evitare assembramenti. Non escludo un intervento normativo per salute e ordine pubblico, ma prima di tutto punterò sul dialogo coi broadcaster”

Non è stato semplice ma alla fine l’accordo tra Governo, Federcalcio e Lega Serie A è stato trovato e il massimo campionato nazionale (come quello di Serie B) partirà nel weekend del 20 giugno. Insomma, la notizia più attesa è arrivata, ma dobbiamo tenere presente che il peggio non è passato e che, da qui alla fine, la guardia dovrà essere altissima, come ricorda Vincenzo Spadafora: “La preoccupazione continua ad esserci ed è quella che ci ha portato a prendere decisioni con la giusta responsabilità. Quando eravamo in difficoltà con le terapie intensive c’erano pressioni dal mondo del calcio che erano paradossali. Adesso che si può è giusto riprendere e sono felice che lo si faccia con la Coppa Italia con il 17 giugno la finale nell’anniversario di Italia-Germania. Dovremo comunque continuare ad avere la massima attenzione perché non siamo ancora fuori“.

Intervenuto ai microfoni Rai, il ministro dello sport ha parlato anche della ritrosia dell’Assocalciatori della possibilità di vedere le gare in chiaro: “Le dichiarazioni di Tommasi andavano nella direzione del non riprendere. Noi come Governo siamo stati coerenti con la Lega che ha visto invece posizioni diverse. Io mi auguro che adesso ognuno si possa prendere le sue responsabilità. Partite trasmesse in chiaro? Abbiamo la necessità di evitare assembramenti nei luoghi pubblici e ho chiesto la disponibilità ai broadcaster. Non escludo un intervento normativo per salute e ordine pubblico, ma prima di tutto punterò sul dialogo“.

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement
Advertisement

Altre notizie dalla città

Powered by Good Morning News

Altro da News