Anche in un’ottima mercato, il centrocampista ha bisogno di giocare per essere ancora ‘appetibile’ nella finestra di mercato
In una settimana propedeutica a quella di fuoco che vedrĆ il Parma impegnato a sostenere tre partite in otto giorni, a Roberto DāAversa ĆØ toccato anche recuperare psicologicamente Jacopo Dezi, per il quale tecnico e direttore sportivo studiano un piano per il rilancio. La bocciatura definitiva, arrivata sul campo della Lazio dove DāAversa gli ha preferito Biabiany ā che di mestiere fa lāala destra ā ha suscitato le ire del suo agente, il quale però ha professato calma e sangue freddo. Non ĆØ la prima volta che Caliandro, avvocato e assistente di Dezi, esca con delle esternazioni āseccateā per il mancato utilizzo del giocatore.
In precedenza aveva criticato la scelta della societĆ , condivisa con il tecnico, di tenere il suo assistito fuori dalla lista senza neanche troppe velature. Rientrato ālāallarmeā, con il suo giocatore nella lista, Caliandro ĆØ stato sollecitato anche a proposito dellāesclusione di Dezi contro la Lazio. āPurtroppo oggi nel mondo del calcio non cāĆØ pazienza, bastano due prestazioni per etichettare un giocatore. E questo non fa bene ai ragazzi e al calcio inteso come sportā. Questo il commento laconico dellāagente. Che, nonostante le poche parole, non ĆØ riuscito a nascondere l’amarezza per l’ennesima esclusione del suo assistito.
Ma durante la pausa per le Nazionali, DāAversa e il suo staff avevano in mente di recuperare ā a prescindere da queste esternazioni di rito che la societĆ legge come tali ā il giocatore, anche per rilanciarlo in ottica futura. Probabile che a fine stagione si vada verso il divorzio, nonostante Dezi abbia un contratto fino al 2022 con il Parma e sia stato un vero e proprio investimento per i crociati. Ma il giocatore, mai veramente inserito nei piani di Roberto DāAversa, neanche in Serie B, ha bisogno di mantenere la sua valutazione e di dimostrare di essere appetibile ā eventualmente ā rientrando nellāottica del mercato.
A gennaio ha rifiutato quasi tutte le destinazioni proposte, a Dezi era stato consigliato di andare alla Salernitana in prestito, per giocarsi le sue carte piuttosto che rimanere a Parma e fare lāalternativa.Ā Evidentemente il giocatore non ha gradito la destinazione, cosƬ come non ha gradito la chiamata del Benevento dove Bucchi ā lāallenatore al quale si sente più legato ā non vedeva lāora di riabbracciarlo dopo Perugia. E invece Dezi ĆØ rimasto a Parma, decidendo di giocarsi le sue carte. Dopo tanta panchina e un periodo caratterizzato da un infortunio muscolare, Dezi potrebbe anche tornare nei ranghi ed essere scelto da DāAversa, sempre alle prese con la carenza di centrocampisti che attanaglia il Parma ormai da tempo.



Sarebbe opportuno visto che ĆØ di proprietĆ