Lo slovacco potrebbe dare forfait
Con la Samp in emergenza. Di risultati, visto il punto in sei partite, in termini di uomini, dato che alle assenze di Bruno Alves e Cornelius ā infortunati ā vanno sommate quelle di Darmian e Grassi, ammoniti a San Siro e squalificati dal giudice sportivo perchĆ© in diffida. Se ci mettiamo che il recupero di Kucka (fermatosi alla rifinitura di Milan-Parma assieme a Scozzarella, che intanto ha finito la stagione) resta difficile, possiamo tranquillamente affermare che i problemi di Roberto DāAversa iniziano a essere tanti. Anche per correggere un finale di stagione che rischia cosƬ di pregiudicare ā almeno nellāimmagine ā tutto il grande lavoro che il tecnico, la squadra e i dirigenti del Parma avevano fatto nella prima parte del torneo e fino a prima del lockdown.
La mancanza di alternative, dovuta maggiormente agli infortuni e alle defezioni dellāultima ora, rischiano di allungare la serie di rimpianti per un Parma che affronta al Tardini la Samp, bisognosa di punti per chiudere il discorso salvezza definitivamente. I blucerchiati hanno trovato una certa continuitĆ , non solo nei risultati, anche nelle prestazioni che hanno determinato un cammino imponente. Quattro vittorie nelle ultime cinque gare, contro Lecce, Spal, Udinese e Cagliari. La sconfitta con lāAtalanta non va certo a pregiudicare il lavoro fatto dallāex tecnico crociato sulla panchina doriana. l E domenica al Tardini sarĆ battaglia vera. La Samp ĆØ settima per rendimento, alla sospensione del campionato aveva collezionato solo 26 punti, ed era distante dal Parma nove lunghezze. Il Parma da allora ha collezionato quattro punti, la Samp il triplo: 12, accorciando a due lunghezze il margine dai crociati. Un balzo notevole, che certifica la freschezza degli uomini di Ranieri e le difficoltĆ di un Parma che fatica a riattaccare la spina.
Per questo domenica ci vorrĆ uno scatto dāorgoglio: lo chiede la cittĆ , lo chiede DāAversa ai suoi giocatori. La formazione sarĆ rimaneggiata, per quanto detto prima. Le scelte obbligate in nome di un undici che sa però offrire le giuste garanzie. Kucka rimane in forse, Laurini prenderĆ il posto di Darmian, Dermaku quello di Bruno Alves, probabilmente.Ā In mediana, con lo slovacco in dubbio,bisognerĆ affidare il reparto a Hernani, Brugman e Kurtic, con BarillĆ che insidia lo sloveno per una maglia da titolare. Davanti la scelta ĆØ più ampia. Con Cornelius ai box, probabile che possa toccare a Inglese fare lo sforzo extra di dover giocare un poā più del previsto: potrebbe esserci spazio anche per Karamoh, alla ricerca perenne di un riscatto. Gli esterni del tridente saranno ā con molte probabilitĆ ā Kulusevski e Gervinho, in attesa che lāivoriano estragga dal cilindro qualche trucco di magia che lo faccia ricomparire sul campo.


