“Se le società calcistiche rifiuteranno di disporre rimborsi in favore dei tifosi, scatterà nei loro confronti una maxi-class action”, si legge nel comunicato
La disputa delle prossime gare di Serie A a porte chiuse rappresenta un problema per i tifosi che si vedranno provati della possibilità di sostenere la propria squadra del cuore, ma anche vittime di un danno economico, soprattutto per gli abbonati.
In loro difesa arriva al Codacons che chiede a gran voce un pronto rimborso delle cifre dovute: “È evidente che, in caso di limitazioni al pubblico per gli incontri calcistici, chi ha in mano biglietti e abbonamenti abbia diritto al rimborso, al pari di quanto sta avvenendo per biglietti aerei e pacchetti vacanza non usufruiti a causa del Coronavirus – si legge nel comunicato -. In particolare le società dovranno restituire agli utenti la parte di abbonamento allo stadio non goduta, proporzionale al numero di partite disputate a porte chiuse, e rimborsare integralmente i singoli biglietti, considerato che a fronte di un pagamento da parte dei consumatori non sarà resa la controprestazione oggetto del contratto. Se le società calcistiche rifiuteranno di disporre rimborsi in favore dei tifosi, scatterà nei loro confronti una maxi-class action promossa dal Codacons per conto di migliaia di utenti danneggiati nei loro diritti fondamentali“.



Con un messaggio delegate il parma calcio a versarli all’ospedale di Parma !
È più sicuro che i soldi in ospedale c’è lì porto io
Sono D’accordo, dopo la società prima in Italia facciamolo anche noi tifosi , Doniamo all’ospedale i rimborsi !!
Personalmente non voglio nessun risarcimento dal Parma…non è una cosa che dipende da loro…così come non mi interessa lo sconto il prossimo anno…preferisco piuttosto lasciare che i soldi del mio abbonamento vengano usati da dare in beneficenza all’ospedale.
A me basterebbe guardare le partite gratis…?
Non chiederei nessuno sconto, ma devolverei all’ospedale. Stanno facendo tanto x noi, non scordiamocelo
Ditelo ad agnelli
Personalmente sarei propensa a devolvere la mia parte all’ospedale, come ha già fatto la società. Purtroppo non è responsabilità di nessuno quanto sta accadendo, sarebbe un bel gesto di solidarietà.
Per i biglietti ovviamente si, è giusto.
Ma per gli abbonamenti è un casino… dopotutto non è colpa delle società.
Concordo invece con soluzioni alternative come diceva Francesco qui sopra, tipo uno sconto sull’abbonamento dell’anno prossimo, ottima soluzione.
Io preferirei uno sconto sull’abbonamento del prossimo anno, penso possa essere una buona soluzione e un incentivo a riabbonarsi.