L’atteggiamento meno determinato e feroce di Ferrara ha evidenziato i difetti atavici del Parma incapace di completare l’ultimo step
La sindrome del buon samaritano continua ad attanagliare il Parma che sabato pomeriggio a Ferrara ha “resuscitato” anche la Spal in crisi fino alla vigilia. La Gazzetta di Parma prova ad analizzare a freddo i motivi del ko, più severo nei modi di quanto in realtà non dica il risultato.
LIMITI TECNICI. La prova del Mazza ha messo in luce i limiti di Hernani che fatica tremendamente nel ruolo di regista e più in generale deve ancora integrarsi nei meccanismi del calcio italiano. Il brasiliano stenta a decollare e paga oltremisura una lentezza congenita che in serie A non aiuta a ben figurare in mezzo al campo. Dove Brugman è già stato “accantonato” in favore di Scozzarella che, però, cantava e portava la croce già in Lega Pro.
GAMBE MOLLI. Non è piaciuto, a livello di squadra, l’atteggiamento meno determinato e feroce, figlio di poca fame e cattiveria agonistica. Le gambe molli e il braccino corto hanno frenato la truppa di D’Aversa nel momento di compiere il salto di qualità. Un difetto atavico già emerso in passato fin dai tempi della serie B quando perse sui campi di Entella e Pro Vercelli, alla fine retrocesse, salvo poi ringraziare l’harakiri del Frosinone.
TROPPI COMPLIMENTI. Di sicuro non hanno giovato alla causa i troppi complimenti piovuti all’indomani del doppio successo casalingo su Sassuolo e Torino. Storicamente a Parma ingigantire i meriti, specchiarsi nei risultati positivi e autoincensarsi porta a perdere di vista la realtà e lo spirito di sacrifico indispensabile per emergere alla distanza. Ecco che il completamento del processo di maturazione è rinviato ancora una volta a data da destinarsi.



Manca il mister…?
Poi secondo me’…. La partita la puoi preparare fin che vuoi ma…. se quando la giochi non metti cattiveria e voglia cosa hai preparato in settimana?
Questa squadra ne vince 2 si monta la testa poi fa figuracce… idem in B
Cavolo! Abbiamo sbagliato partita? Hai una settimana di tempo per prepare una partita e vi si chiede neanche di vincere! E ti presenti cosi’!?
Poca fame e gambe molli fanno sì che sei 12 esimo anziché 6esto…. Fa un po differenza credo! Quindi Ragazzi Miei cercate di giocare ogni partita come una battaglia visto che non lavorate in fonderia Grazie!
Certe partite come Spal Napoli Roma Lazio il Parma neanche c prova a giocarsele, entra in campo già sconfitto
Devono tirare fuori gli attributi e capire che a noi non bastano due vittorie di seguito in casa soprattutto se poi si regalano partite del genere
le altre squadre che si devono salvare giocano col coltello tra i denti
voglio proprio vedere cosa combinano contro il Genoa
squadra che viene da risultati poco positivi