Il portiere crociato guiderà il Giappone contro la Seleção nei sedicesimi di finale
Questa sera, alle 19 italiane, gli occhi dei tifosi del Parma saranno puntati su Houston. Tra i protagonisti dei sedicesimi di finale del Mondiale ci sarà infatti Zion Suzuki, chiamato a difendere i pali del Giappone nella sfida contro il Brasile di Carlo Ancelotti.
Sfida alla Parmigiana
Un confronto che promette spettacolo e che mette di fronte due delle nazionali più attese della competizione. Da una parte i verdeoro, indicati tra i favoriti per la conquista del titolo; dall’altra i Samurai Blue, ormai una realtà consolidata del calcio internazionale e pronti a giocarsi le proprie carte senza timori. Per Suzuki sarà un banco di prova di altissimo livello. Il portiere del Parma, reduce da una stagione di crescita in Serie A, dovrà provare a fermare uno degli attacchi più temibili del torneo e trascinare il Giappone verso un risultato che avrebbe il sapore dell’impresa.
L’ottimismo nipponico, però, si fonda anche su un precedente recente. Lo scorso 14 ottobre, in amichevole a Tokyo, il Giappone riuscì infatti a superare il Brasile per 3-2 al termine di una clamorosa rimonta. Sotto di due reti all’intervallo dopo i gol di Paulo Henrique e Martinelli, i padroni di casa ribaltarono il risultato nella ripresa grazie alle reti di Minamino, Nakamura e Ueda, conquistando la prima vittoria della loro storia contro la Seleção dopo essere stati in svantaggio.
Stasera la posta in palio sarà decisamente più alta. Chi perderà saluterà il Mondiale, mentre il vincitore continuerà la corsa verso il titolo. E a Parma c’è chi spera che il protagonista possa essere ancora una volta Zion Suzuki, scrive La Gazzetta di Parma.


