“Cuesta non ama molto il turn-over ma adesso non si può rischiare”
Alla illusione (che si potesse vivere un campionato tranquillo) segue sempre una delusione (la sconfitta con l’Udinese). Dunque, inutile illudersi o sperare: anche in questo campionato il Parma lotterà sino alla fine per raggiungere la salvezza. Con la speranza, naturalmente, di essere smentiti. E anche eventualmente sbeffeggiati.
Solita sofferenza
Per ora, però, non si può che pensare ad un’altra stagione di sofferenza. Le motivazioni? Beh, dai tanti nuovi arrivi da fondere e trasformare in una squadra sino ai molti infortuni passando le scelte tecniche e gli errori personali dei giocatori. E chi più ne ha, più ne metta. Ora però bisogna utilizzare le forze (crociate) con il bilancino, in vista di un fine settimana caldo, giovedì sarà Coppa Italia a Bologna e lunedì prossimo sarà ancora campionato con la sfida salvezza con il Pisa. E bilanciare le forze nel calcio è tradotto con la famosa parola «turn-over».
Fonte: La Gazzetta di Parma



Ragazzi non scherziamo, hanno vent’anni! Poi che sia giusto far giocare quelli che sono stati impegnati meno ci sta ma non certo per dosare le forze.