L’ex difensore: “Una realtà giovane che, tuttavia, ha tutte le carte in regola non solo per salvarsi, ma anche per farlo con tranquillita”
L’ex difensore del Parma, Matteo Ferrari, era al Tardini mercoledì per assistere alla sfida con i nerazzurri. In un’intervista a La Gazzetta di Parma, Ferrari ha parlato della partita: “Al Parma è mancato quell’episodio che potesse cambiare la partita. Nel complesso la squadra è risultata un po’ inconcludente in fase offensiva. Ma l’Inter che è venuta in Emilia ha dimostrato una eccellente fase difensiva. Ho visto un gruppo che cercava di costruire il gioco partendo da dietro, con l’intenzione di uscire in maniera pulita dalla propria metà campo. Credo sia un segnale incoraggiante. Purtroppo è mancato l’ultimo passaggio: sono convinto che la condizione fisica non ottimale di alcuni giocatori, come Ondrejka e Oristanio, abbia inciso più del previsto su questo aspet-to. Migliorando questo tipo di calciatori sotto l’aspetto atletico, anche il gioco del Parma ne gioverà. Mister Cuesta non vuole lanci lunghi. Nel calcio moderno – prosegue Ferrari – è fondamentale provare a uscire palla al piede dalla propria metà campo. Ovviamente non è facile contro un inter che pressa così alto e che non lascia spazi. Però ho visto del potenziale in questa squadra. Una realtà giovane che, tuttavia, ha tutte le carte in regola non solo per salvarsi, ma anche per farlo con tranquillita“.



Manca l’ultimo passaggio, il primo è tutto il resto !!!!!
Si come no….Manca il primo di passaggio
solo un po ehh? troppo buono…