Le parole del tecnico crociato alla vigilia della sfida con l’Inter
Alla vigilia della complicata sfida con l’Inter, il tecnico del Parma Carlos Cuesta è intervenuto in conferenza stampa dal Mutti Training Center per presentare la sfida con i nerazzurri, parlando di cosa si aspetta dalla sua squadra e di come proveranno a fermare l’Inter: “Giocando molto bene. Il nostro focus deve essere dare il nostro massimo per essere competitivi e per provare a fare quello che vogliamo, per sommare punti, dare continuità al nostro processo e fare una grande prestazione che possa rendere orgogliosa la nostra gente. Voglio arrivare a che siamo una squadra molto difficile da battere, che difende bene quando ha la necessità in blocco basso e il massimo possibile di pressare alto per recuperare la palla. E attacca bene, mettendo l’avversario in difficoltà. Creare occasioni, fare gol e vincere partite. Questo è l’obiettivo, al di là del modulo”.
Successivamente, il tecnico spagnolo ha parlato della possibilità di vedere la squadra schierata con la difesa a 3: “Difesa a 3? C’è la possibilità perché l’abbiamo fatto in tante partite della stagione, abbiamo quella variabilità che ci permette di fare linea a 4 o a 5. E la squadra si trova con la stessa disponibilità di giocatori. E si trova carica per fare una grande prestazione domani e dare continuità”. Cuesta ha poi parlato della condizione fisica della squadra: “Un occhio sul passato e uno sul futuro. Come nella vita. Ma il focus è sul presente. Come stanno? Sì, stanno facendo meglio. Ma anche giocatori che in passato hanno giocato di più, adesso possono avere un po’ più di fatica. Dobbiamo valutare ogni caso in modo singolo. Vediamo domani, ci mancano ancora più di 30 ore per la partita. Bernabé? E’ disponibile e al cento per cento”.


