Sulle colonne de La Gazzetta di Parma ĆØ intervenuto Stefano Perrone. Lo Chief Operating Officier del club ha raccontato le strategie di lavoro in ambito impatto ambientale, queste le sue dichiarazioni:
“Alla fine della passata stagione abbiamo ottenuto la certificazione Iso 14001, una certificazione ambientale. Ć un successo aziendale straordinario perchĆ© questa ĆØ una certificazione internazionale e soprattutto nel mondo del calcio sono veramente poche le societĆ che la hanno. A livello europeo nei massimi campionati sono otto le squadre che hanno la certificazione Iso 14001, in Italia ci siamo noi e la Juventus. In Europa abbiamo il Manchester City, lo United, il Borussia, il Celta Vigo, l’Aletico Madrid e l’Osasuna. Un risultato organizzativo di estrema importanza perchĆ© questa certificazione dice che tu hai dei processi aziendali virtuosi per la sostenibilitĆ ambientale. Avevamo giĆ tolto le bottiglie di plastica dal centro sportivo, 70.000 bottiglie in meno e al loro posto ci sono le fontanelle, avevamo giĆ tutti i registri sugli scarichi dei rifiuti, acquistiamo giĆ energia elettrica solamente proveniente da fonti rinnovabili, insomma tante piccole pratiche che abbiamo messo insieme e abbiamo creato la possibilitĆ di arrivare alla certificazione. Abbiamo predisposto dei progetti giĆ per questa stagione che servono proprio per andare avanti in quest’ottica. Abbiamo previsto tanti miglioramenti costanti nella gestione dell’azienda e soprattutto nella gestione infrastrutturale: insieme al Ceo Federico Cherubini e alla squadra del nostro dipartimento ambiente che guido e composto anche da Roberto Praticò e Martina Capelli abbiamo individuato come primo punto il rinnovamento dell’impianto di illuminazione dello stadio. Abbiamo diminuito le lampade sostituendole ma soprattutto abbiamo abbattuto in maniera importante i consumi energetici, riducendo del 30% il consumo energetico dello stadio”.



ma ĆØ merito del parma calcio oppure del comune di parma , siate chiari