Ai microfoni di Dazn è intervenuto Luca Marelli. L’ex arbitro ha analizzato gli episodi più discussi durante Parma-Inter, con il gol convalidato a Thuram che ha lasciato qualche perplessità. Queste le sue dichiarazioni:
“Il check si è prolungato per valutare se ci fosse un tocco con le mani di Thuram. Non c’è la certezza che ci sia un tocco, anzi la sensazione è che ci sia sempre spazio tra il pallone e il braccio. Per questo la rete è stata convalidata dopo il check, in sala VAR hanno dovuto accertarsi che non ci fosse stato il tocco. Qualche dubbio da alcune inquadrature ci potrebbe essere, ma alcune immagini chiariscono il tutto. C’è sempre spazio. C’è un contatto tra Carlos Augusto e Camara, c’è solo una leggera spinta con la mano destra, talmente leggera che non ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Zalewski? Rischia grosso, la sua fortuna è che non c’è stato il contatto tra la pianta del piede e la gamba dell’avversario. Il contatto è tibia contro tibia, per questo evita il cartellino rosso e la scelta di Doveri è corretta per imprudenza”.



È un gollonzo, ma è regolare purtroppo
Ma da quando i gobbi capiscono di regolamenti?