Il centrocampista italiano è un opzione per la formazione di Pecchia
Tra gli obiettivi per il Parma in questi ultimi giorni di calciomercato, c’è anche quello di un centrocampista per rinforzare il reparto, che nel corso della stagione ha spesso dovuto fare a meno di alcuni giocatori a causa di infortuni, come Bernabé, Hernani ed Estevez. Nei nomi sondati dalla dirigenza crociata, stando a quanto riporta Gianluca Di Marzio, ci sarebbe Giovanni Fabbian, centrocampista classe 2003 del Bologna che quest’anno sta trovando meno spazio del previsto sotto la gestione di Italiano. La squadra rossoblu non avrebbe dato ancora il via libera, con la formula del possibile accordo che rimane ancora da definire.



Ci vogliono 2 centrocampisti pronti per giocare e cedere eventualmente Estevez
Ciprien lo avevi a libro paga e non lo fai giocare per dispetto, ora Camara giustamente vuole andarsene xchè non gioca e gli viene preferito quel somaro Mihaila. Ma sta gente è del mestiere???
Con l’arrivo di Cherubini e ora che Pederzoli sembra finalmente fuori si respira un aria diversa, peccato che ormai sia un po’ tardi. Speriamo in 2-3 acquisti di livello negli ultimi giorni di mercato per provare a centrare una salvezza sempre più complicata. Fabbian sarebbe ottimo, Okoli anche e ci vorerebbe un cagnaccio a centrocampo, ma uno pronto non un ragazzino di 20 anni senza esperienza. Se poi arrivasse Fagioli col rientro di Berbabè avremmo possibilità di salvarci. Se si riuscisse a piazzare anche qualche bidone in giro non sarebbe male. Il problema per me è Pecchia però, se continua… Leggi il resto »
Ma tutti questi giocatori non li potevano chiedere prima all’inizio del campionato o per lo meno quando si sono fatti male Circati e a Bernabe’ ma abche Estevez che praticamente ha giocato poco . Di chi è la colpa se non di Pecchia che non li ha richiesti prima.
Molto forte. Se arriva allora vuol dire che le cose sono davvero cambiate e che gli analisti, come spero, adesso contano quante palle tocca hernani o quanti km fa Sohm in partita….
Ecco, questo si che sarebbe un buon nome.