Il ministro per lo Sport e i Giovani nel corso di una conferenza stampa presso l’Associazione Stampa Estera in Italia a Roma
“Stadi? E’ operativo un gruppo lavoro strutturale tra ministero sport e Mef, in cui operano Cdp, Icsc, Sace, Invit, Sport e Salute, per strutturare un portafoglio di opportunità finanziarie. La svolta deve essere nelle prossime settimane a partire dal fondo equity. Stiamo già operando in modo bene organizzato per alcuni stadi, sto lavorando con sindaci, assessori e presidenti o rappresentanti a Milano, Roma e Napoli, abbiamo attivato rapporti con Genova, Verona e Palermo. Il prossimo sarà Bari. L’obbiettivo è quello non solo di definire le cinque città che ospiteranno la parte italiana di Euro 2032, ne sceglieremo 5 sulla base delle evidenze concrete di ciò che c’è e deve iniziare“. Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nel corso di una conferenza stampa presso l’Associazione Stampa Estera in Italia a Roma.
Abodi ha fissato il crono programma: “Ad ottobre 2026 saranno definite le 5 città, ad aprile 2027 saranno aperti cantieri, dove necessario. L’obbiettivo del 2025 è di aprire almeno tre cantieri e questo rappresenta una sfida (Empoli e Parma tra le prime cinque). Partiamo dalla Serie A, quando parliamo di competitività del prodotto, serve maggiore sicurezza e accessibilità. Non ci fermeremo al calcio, ma passeremo ai palazzetti dello sport e anche un progetto sul golf“.



Certo perché se aspettiamo quella sottospecie di sindaco…
datevi una mossa anche il sindaco e assesore se ci siete .
Era ora