Suzuki e Delprato tengono a galla i crociati, Bonny poco coinvolto
Suzuki 6,5 – Non impeccabile sullaĀ palla gol più nitida dell’Inter (nel primo tempo) che nasceĀ da un suo errore in presa.Ā Decisivo su Calhanoglu, non può nulla sui gol. Ottimi riflessi su Lautaro, tiene a galla il Parma facendo il suo.
Hainaut 5 – Con Dimarco nei pressi vive una gara piena d’ansia. Non si vede mai davanti e dietro trema. Si sposta a sinistra ma ĆØ quasi peggio.
Balogh sv – La sua partita finisce dopo 11 minuti. Colpa di un problema muscolare.
11′ Leoni 5,5Ā – Ci mette il fisico ma quando Thuram lo punta va in apnea. Ć lui che tiene in gioco Barella sul 2-0. Partite come queste gli servono per crescere. A lui e al Parma.
Delprato 6,5 – Salva su Thuram in avvio, poi libera l’area un paio di volte con sicurezza: gioca ovunque, legge il gioco e partecipa all’azione. Chiedergli di più non si può.
Valeri 5 – Spinge più di Hainaut ma quando lo puntano anche lui latita.
75′ Valenti sv – Entra a giochi fatti, bello rivederlo in campo dopo tanto tempo.
Keita 5 – Uno svarione al 10′, quando affossa Lautaro al limite dell’area. Abisso dĆ rigore, il Var corregge. Gira a vuoto e viene preso in mezzo dal palleggio dell’Inter.
60′ Hernani 6 – Ruba il pallone dal quale nasce l’1-3 del Parma. Minuti preziosi in vista del Verona.
Sohm 6 – Il migliore dei suoi. In transizione offensiva ĆØ un fattore. Due occasioni in quattro minuti. Un tiro e un assist per Cancellieri.
Man 5,5 – Causa l’autogol di Darmian, prima si ĆØĀ visto poco.
Mihaila 5 – Spazia e si alterna: trequartista, esterno. Ma combina poco.
Cancellieri 5,5 – Due conclusioni: centra Sommer impegnandolo nell’unico intervento della partita per il portiere svizzero. Partecipa alla fase difensiva.
75′ Anas sv.
Bonny 5 – Si alterna con Cancellieri nel ruolo di trequartista in fase di non possesso ma spesso gioca in linea con lui o con Mihaila. Non trova mai la zolla giusta, nĆ© la giocata. Prosegue il suo momento negativo. Tiri:0, palle perse: 6
60′ Almqvist 5 – Prova a ripartire ma non ha tanto campo da sfruttare.
Pecchia 5 – Ripropone i quattro tenori per tenere bassa l’Inter, non ci riesce. Però i suoi tornano e partecipano alla fase difensiva. Finito il trittico di ferro, si può tornare a respirare.



Teoricamente si potrebbe giocare ogni partita al massimo, ma realisticamente impossibile e autolesionismo puro (nel senso che si rischia l’infortunio). Le energie risparmiate serviranno per le prossime vittorie. Siamo a metĆ classifica e vogliamo restarci.
prende 3 gol e li tiene a galla ? ššš
I quattro tenori stonati che segnano con il lanternino. Uno che gira per il campo come se dovesse cercare con imminenza una latrina, l’altro abulico nella sua eleganza. Solo il solito generoso Cancellieri tenta di giocare una partita da serie A. Tanto per ricordare non ĆØ che l’Inter abbia sempre macinato le piccole, vedi i pareggi con Monza e Genoa e la vittoria di misura con il triste Venezia. Quindi, altre soluzioni possibili c’erano, ma noi no noi siamo quelli dei quattro moschettieri e dei due centrocampisti, dei quali uno mi sembra leggermente fuori tempo per restare in tema musica… Leggi il resto Ā»
Forse non so contare, ma a centrocampo non erano in due ma da tre a quattro, secondo i momenti.
Vero, ma ĆØ veramente poetica la descrizione di Mihaila e soci.
Si, ĆØ una pennellata di classe. Bravo Apo….
Degno del miglior Brera in versione Emiliano.
Apocalittico e apofantico. CāĆØ chi considera le tue proposizioni vere chi false. Per me sono più realiste del re e fan morireā¦. Bravo.
Una sconfitta che non bruciaā¦Oggi abbiamo incassato solo la sconfitta cioĆØ nessuno ci ha lusingato con quei complimenti per gioco, giovane etĆ e desiderabilitĆ dei nostri campioni, che tanto ci piacciono. Difficile portare a casa punto/i se i nostri difensori, centrocampisti e attaccanti sono stati tutti superati dai difensori, centrocampisti e attaccanti avversari e visto che la nostra difesa ha perso il confronto con lāattacco dellāInter e il nostro reparto offensivo non ha impensierito la retroguardia nerazzurra. Credo che avremmo potuto fare qualcosa in più sistemando il capitano terzino (6.5 ĆØ un voto molto generoso per un centrale che in… Leggi il resto Ā»
Asfaltati di riffa e di raffaā¦mi ha impressionato la differenza fisica di una squadra che gioca tante partite più di noi. La differenza di talento non era in dubbio, ma atleticamente ā¦siamo agli antipodi. Sbaglierò e chiederò scusa volentieri ma non riesco a vedere Mandela come un grande acquisto. Ha la velocitĆ di Hernaniā¦abbiamo due monopattini a centrocampo.
Quanto ci manca lo spagnoloā¦
Amico mio sono dāaccordo te questo Belga non va più di Hernani, caxxxo! (Speriamo sia in rodaggio). Adrianino invece ci manca ogni minuto di ogni partita
Tutto esatto.
Valenti deve darci delle soddisfazioni: per esempio, menare un’arbitra.
Tanto per regalarci quelle emozioni che il calco banale non trasmette.
Mahā¦io non sono mai stato un sostenitore dello psicologismo nel calcio ma, secondo me, con la fola dei bravi ragazzi, della tranquillitĆ , della toda joya toda beleza⦠abbiamo una squadra un poā mosciaā¦dove nessuno saprebbe prendersi un rosso diretto ma neanche sarebbe capace di infastidireā¦lāavversario. (Non dico di farlo ehh. Nervi saldi per caritĆ .. ma nervi tesi). E cosƬ quando BernabĆØ ha alzato un po’ i toni (contro il Brescia) qualcuno lo ha anche criticato
Forse a te non brucia ma a me tutte le sconfitte bruciano e molto. Soprattutto mi brucia buttare via partite che con un poco più di …..furbizia, attitudine, intelligenza, fai tu, potevano essere disputate in maniera diversa. Poi magari si perdeva lo stesso ma ĆØ il modo in cui si ĆØ perso che non mi va giù. Non si può lasciare una prateria tra i 4 difensori + i 2 mediani e l’attacco, non si può giocare per più di 90 minuti con un centrocampo 2 contro 5, non si può giocare con 2 esterni che non contrastano e non… Leggi il resto Ā»
Amilcare, eccome se brucia…. Credo però che senza Man e Mihaila sarebbe molto più difficile difendere la categoria.
Una sconfitta che ci sta, niente di preoccupante. Un buon allenamento per Suzuki.
Sembrava che giĆ pensavano di perdere poca personalitĆ e troppi errori tecnici.
DenisMan non c’ĆØ più!!!!!