Lo spagnolo a Sky Sport: “Possiamo dimostrare di essere a grandi livelli”
Con la medaglia olimpica sul petto, Adrian Bernabè, è stato l’ultimo a entrare in campo durante la presentazione della squadra al Tardini. Dall’importanza di Fabio Pecchia alla Serie A: “L’allenatore ha creato un gruppo di uomini che è una famiglia – spiega Bernabé a Sky – sia in campo che fuori siamo amici, è merito suo e del suo staff. È un allenatore top, ma anche una bravissima persona. Il numero 10? Per me è un onore portare la maglia numero 10, qui ci sono stati grandi campioni che l’hanno portata. Era la maglia dei giocatori che guardavo da piccolo: Messi, Ronaldinho, Ozil, sono loro i miei riferimenti, per me significa davvero molto. In ogni partita possiamo dimostrare di essere a grandi livelli, come mostrato l’anno scorso, vogliamo farlo ogni settimana“.



Dai Parma
Adrian diventerà un grandissimo giocatore, è già sulla buona strada, ma con la testa che ha diventerà uno dei migliori. Certo che la 10 del Parma è stata su spalle importanti:
Poi sicuramente me ne scorso molti altri, come quelli che avrebbero avuto la 10 ma hanno optato per un numero diverso come Cassano, quelli acquistati e rifiutati come Roberto Baggio…. Insomma, una bella responsabilità
Ciao Teo, io aggiungo il Mudo.
Mi sarebbe piaciuto vederlo prima a Parma, magari in serie A.
Poi ci sono quelli degli anni ’80 fra serie B e serie C (Cannata, Gabriele, Salsano, Catanese…), magari non erano fenomeni, ma sono rimasti nel cuore dei tifosi anzianotti come me
il mudo non lo avevo considerato perchè lo abbiamo visto solo in B e poi troppo in la con l’eta, però ho dimenticato Brolin
grande adrian ,forza parma.