Kucka: “Parma è nel mio cuore. Domani vorrei un pareggio”

Il doppio ex di Parma e Milan ha parlato alla vigilia del match tra crociati e rossoneri, ricordando con sentimenti contrastanti il suo periodo in maglia crociata

Il doppio ex di Parma e Milan ha parlato alla vigilia del match tra crociati e rossoneri, ricordando con sentimenti contrastanti il suo periodo in maglia crociata

Alla vigilia del match che attende il Parma, Juraj Kucka, doppio ex della partita, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di ParmaToday ricordando la sua esperienza al Parma. Il centrocampista slovacco, attualmente militante nello Slovan Bratislava con cui si sta giocando l’accesso alla Champions League, ha parlato così della sfida che attende gli uomini di mister Pecchia: “Vorrei guardarla. Un tempo era la mia partita, ora sono solo un tifoso delle due squadre”. Ripensando al suo Parma, Kucka parla con dispiacere per la retrocessione del 2020/2021: “Per me il Parma rappresenta la squadra che mi ha dato la possibilità di tornare a giocare in Serie A, dopo la parentesi in Turchia, con il Trabzonspor dove ho vissuto un periodo non bello. Il Parma mi ha dato la chance di giocare in Italia per due anni e mezzo. Lì sono stato benissimo. Sono state stagioni dure, sofferte, ma siamo riusciti a ritagliarci dei bei momenti. Poi purtroppo siamo retrocessi e questo rappresenta ancora un grande dispiacere per me, ma resto legatissimo a Parma: la città è bellissima e la gente è meravigliosa. Avevo tanti amici e diversi buoni compagni: ho avuto un rapporto bello con tutti, ma con Alberto Grassi e Simone Iacoponi mi sento di poter dire di aver legato tantissimo. Eravamo un bel gruppo unito, ci piaceva stare insieme. Nel calcio, come in atri ambiti lavorativi, le cose non vanno sempre bene. Nell’anno della retrocessione ho capito che nel gruppo c’erano pochi giocatori disposti a lottare per salvare il Parma. È stato difficile arrivare alla fine. Purtroppo non ci siamo salvati, questo per me rappresenta un grande dispiacere”.

Kucka ha poi raccontato di cosa l’ha portato a scegliere di dire addio al Parma dopo la retrocessione: “Mi è arrivata un’offerta dalla Premier e ho esaudito un mio sogno di andare a giocare in Inghilterra, volevo misurarmi con quel campionato. Parma mi manca, mi manca l’Italia, il Milan, il Genoa. Ho passato tanti anni da voi, per me l’Italia è come una seconda casa, mi piace molto e quando ho tempo ci torno volentieri, come quest’anno: sono tornato in posti in cui ho giocato con la mia famiglia. Ho promesso a me stesso che quando avrò tempo tornerò per visitare posti splendidi che non ho mai visto”.

Lo slovacco è poi tornato a parlare del difficile match con il Milan, rispondendo ad una domanda relativa all’esito della partita: “Non so dire chi vincerà. Mi auguro possa esserci un bel pareggio. Sono tifoso del Milan e del Parma, vorrei un pari. Per me sarebbe bello se arrivasse. Per il Parma gli uomini decisivi potrebbero essere Man e Mihaila, due ragazzi che conosco bene perché hanno giocato con me. Hanno tanta qualità, sono bravissimi. Per il Milan dico Leao: se è in giornata è devastante. Mi dispiace per Morata che si è infortunato, lui è un grande calciatore”.

Subscribe
Notificami
guest

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Pure bonera

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Kuko grandissimo!!!💛💙

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Kuko.. abbiamo vinto invece!!!! 💛💙

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Meglio una vittoria del Parma 😅🥳

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Lo sottoscriviamo subito 😀

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Allora se è così nel tuo cuore 💓 dovresti sperare in una vittoria

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

Io la vittoria

Commento da Facebook
Commento da Facebook
1 anno fa

bravo Kucka

Articoli correlati

I crociati affrontano i grigiorossi nella 30esima giornata di serie A ENilive...
Il giocatore del Parma ha parlato di suoi due compagni gialloblu, Mateo Pellegrino e Adrian...