Parma: gioventù al potere. Con la Fiorentina sette Under 23 in campo

Krause, che ha acquistato il club quattro anni fa, ha sempre avuto chiaro in mente il suo obiettivo: trasformare il Parma in un'accademia di giovani talenti, capaci di crescere insieme e portare avanti un calcio sostenibile dal punto di vista economico

Il progetto del presidente del Parma, Kyle Krause,  inizia a dare i suoi frutti, con una squadra giovane e dinamica che ha conquistato il pubblico durante il recente match contro la Fiorentina. Il “progetto gioventù” del numero uno gialloblù si fonda su una filosofia chiara: costruire una squadra di giovani talenti, capaci di correre, entusiasmare e crescere, sia come giocatori che come uomini.

Parma: la linea verde di Krause inizia a dare i suoi frutti

Durante la partita al Tardini, l’allenatore Fabio Pecchia ha schierato ben sette giocatori nati dopo il 2000, tra cui Suzuki (2002), Balogh (2002), Bernabé (2001), Bonny (2003), Sohm (2001), Mihaila (2000) e Circati (2003). Gli altri titolari, pur non essendo ultra-trentenni, erano comunque giovani promesse, come Estevez (1995), Man (1998), Valeri (1998) e Coulibaly (1999). Questo mix di freschezza e velocità ha reso il Parma una squadra che non solo ha divertito i tifosi, ma ha anche dimostrato di poter competere ad alti livelli, nonostante la mancanza di esperienza. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, Krause, che ha acquistato il club quattro anni fa, ha sempre avuto chiaro in mente il suo obiettivo: trasformare il Parma in un’accademia di giovani talenti, capaci di crescere insieme e portare avanti un calcio sostenibile dal punto di vista economico. Pecchia ha sposato completamente questa visione, portando avanti una filosofia di gioco che privilegia la leggerezza mentale e la velocità nelle manovre, caratteristiche che hanno messo in difficoltà la difesa della Fiorentina. Il match contro la Fiorentina, pur terminando con un pareggio, ha mostrato che la strada intrapresa è quella giusta, anche se servirà pazienza per vedere i frutti completi di questo ambizioso progetto. La sfida al Milan, attesa sabato al Tardini, rappresenterà un banco di prova importante per capire fino a che punto questa giovane squadra può spingersi.

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1 anno fa

Linea societaria che condivido al 300%! Solo giocatori di proprietà, o che possono diventarlo a fine stagione a determinate condizioni (Cancellieri) e principalmente giovani, supportati da pochi “veterani” e diretti da un grande direttore d’orchestra come Pecchia! Preferisco giocarmi la salvezza così che facendo un cimitero degli elefanti come altri (leggasi Como).. 💛💙💛💙

Gabri
Gabri
1 anno fa

Anch’io al 300%. Sia la politica societaria che quello che dici. 👍👍

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1 anno fa

È una squadra per cui viene facile fare il tifo
Avanti così!

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