Il centrocampista spagnolo del Parma si racconta e, dal ritiro della Nazionale spagnola, svela il suo lato intimo
Dal ritiro della Spagna, il centrocampista del Parma, Adrian Bernabé è stato protagonista di un’intervista dove ha parlato del suo lato più intimo. Partendo dai tatuaggi: “L’occhio è quello di mio nonno che mi guarda e mi supporta sempre dall’alto. Non ho mai potuto conoscerlo”.
Poi un elettrocardiogramma con vicino un calciatore. “È stato un momento molto difficile, ero andato con tutto l’entusiasmo del mondo a firmare il mio primo contratto da professionista e per me era il passo verso l’élite del calcio. Il secondo giorno abbiamo rilevato quel piccolo problema, un duro colpo che mi ha affondato un po’ Ero lì da solo con il mio agente e la notizia è stata piuttosto dura perché mi ha colto lontano dalla mia famiglia e ho dovuto dirglielo tramite una telefonata. È stato un momento difficile perché la notizia che ci hanno dato all’inizio, prima ancora di fare accertamenti, non andava per nulla bene. E’ stata una giornata davvero dura. All’inizio è stato un momento molto brutto, soprattutto per mia madre. La mia famiglia è venuta subito in Italia per stare con me. Sono stati al mio fianco per due o tre giorni, abbiamo viaggiato a Milano e a Roma insieme perché dovevo fare dei test. Il loro supporto in quel momento è stato molto importante per me”.


