Realizzata con l’innovativa recycling technology re:fibre di Puma, contiene almeno il 95% di rifiuti tessili riciclati
PUMA e Parma Calcio presentano oggi il nuovo Home Kit che sarà indossato dalle squadre femminili, maschili e giovanili nella stagione calcistica 2024/25. Una “matchwear collection” che sarà dedicata allo stadio Ennio Tardini, nel suo centesimo anno di vita, dove risiede la casa del calcio gialloblu.
La presentazione del nuovo Home Kit rappresenta ogni anno un omaggio alla tradizione e all’iconicità di una maglia che dal 1913 è una delle più amate e rappresentative del Club. In particolare, in questa stagione, assume un significato ancora più importante perché segna la celebrazione del ritorno in Serie A del Parma Calcio dopo tre anni in concomitanza con il Centenario dello stadio Ennio Tardini, inaugurato il 16 settembre del 1924 e intitolato a uno dei primi presidenti del Club che pose la prima pietra per la sua costruzione il 31 dicembre del 1922.
In questo secolo di storia lo stadio Tardini ha ospitato grandi campioni provenienti da tutto il mondo, magiche notti europee e 8 trofei conquistati: oggi è uno degli stadi più antichi e più affascinanti d’Italia. Un fascino suscitato dalla linea liberty del suo celebre ingresso monumentale e, soprattutto, dalla sua stretta vicinanza al manto erboso di gioco, oltre che dalla sua collocazione nel centro cittadino. In occasione di questo importante anniversario, il Parma Calcio ha voluto rendere omaggio al Tardini con un logo celebrativo, un simbolo che non è solo un segno di riconoscenza verso il passato, ma anche un impegno per il futuro, per continuare a vivere e condividere nuove emozioni con tutti i tifosi.
La nuova maglia Home nell’elegante colorway Puma White, ispirata all’inconfondibile Maja Crozäda dei primi Anni 80, disegnata nel 1913 dai calciatori Ugo Betti e Torquato Rossini, presenta l’iconica croce in Puma Black a contrasto, il colletto a girocollo e i profili delle maniche a contrasto in Puma Black. Impreziosita dal logo Tardini 100 che celebra lo storico legame fra la squadra e il proprio stadio nell’anno del Centenario.
La nuova maglia Home del Parma Calcio dalla vestibilità regular combina tessuti in 100% poliestere riciclato con l’avanzata tecnologia di termoregolazione PUMA dryCELL, un sistema di gestione dell’umidità migliorato che assicura la perfetta temperatura corporea. Ideale sia per la partita che per l’uso quotidiano, la maglia è realizzata con l’innovativa recycling technology RE:FIBRE di PUMA e contiene almeno il 95% di rifiuti tessili riciclati. La maglia è tanto una dichiarazione di moda quanto una maglia per performance d’élite.



Premesso che il bello è sempre soggettivo, ai detrattori della maglia Crociata consiglio di leggere articolo su Stadio Tardini……
Comunque mi spiace dirlo, ma hanno ragione quelli che dicono che i tifosi del Parma sono spocchiosi e provinciali, non c’è neanche l’onestà di ammettere una cosa evidente a chiunque, e cioè che la maglia è brutta, e molto. Nessuno sta a sindacare sulla storia, la maglia semplicemente è brutta e non in linea coi tempi moderni. Ve lo meritereste davvero di tornare a giocare i derby col modena e la regia. Tutti a criticare Krause, tutti che volete tornare a vedere calcio spettacolo, l’Europa ecc…e poi restate ancorati al passato e alla trdizione come una famiglia siciliana, come se… Leggi il resto »
E fatte na risata ogni tanto
La maglia con la croce mortuaria verrà indossata dal Parma solo il 2 novembre e come sponsor sarà la C.R.E.
C imiteri
R iuniti
E miliani
Ben detto Teo.
Ci sono molti tifosi del Parma che preferiscono la gialloblù, ma come dici tu appena aprono bocca si beccano i soliti tediosi insulti, come si vede dai commenti sotto.
Ciao Teo. Come avrai capito io sono pro maglia Crociata, ma non mi sono mai permesso di criticare i gusti degli altri. Come a te e a tanti altri non piace, a me e a tanti altri piace (personalmente molto ti dirò), anche solo per la sua storia, la sua unicità o il richiamare lo stemma della città. Comunque è la maglietta della mia/nostra squadra, come lo era quella bianca e blu del primo anno del cambio (1983/84 credo), oppure quella tutta bianca dei primi anni di serie A. Che a me personalmente non piacevano perchè mi sembravano anonime, impersonali,… Leggi il resto »
Ma possibile che con tutti i grafici e i creativi in giro si esca ancora con questo elogio alla cassa da morto… se volete la croce stilizzatela, modernizzatela mezzalunacalantizzatela perbacco, boia DNA vaca.
Maglia bianconera rubentina con croce da morto
Basta chiamare gli amici reggiani
TESTE QUADRE.
Meglio molto meglio chiamarli
SCOREGGIA- NI
o se preferire
SCO- REGGIANI
Molto bella
Sarei curioso di sapere cos’ha questa maglia per farti dire che è bella…
tutto
tutti gli anni con queste menate ma andate a fare un giretto a peggio emilia
Quando vedi quella maglia con la croce mortuaria , ti viene vogliamo di toccarti il
C A Z ZO
Risposta inutile di una persona che ovviamente non ha argomenti per controbattere. Comunque bene così, hai già reso l’idea
Per far contenti una manciata di tifosi bisogna continuare a sorbirsi una roba del genere…incomprensibile. Mi piacerebbe sapere quante ne venderanno fuori da Parma e Provincia…
ORRENDAAAAAAAAAAAAAA…. BASTA CON LA CROCIATAAAAAA
Una Maglia bianca con una croce nere schiaffata sopra. più semplice e brutta di così non si poteva fare. IL PARMA è GIALLOBLUUUUUUUUUU…. BASTAAAA con questa crociata del cavolo.
Sei chiaramente un tifoso doc, per fare queste affermazioni. È evidente che conosci a menadito la storia della società.
Senza offesa, ma il Parma, il vero Parma si ricorda per la sua Grandissima Storia degli anni 90 e inizio 2000 dove vigeva il Gialloblu punto e basta…. della crociata non interessa a nessuno. Svegliaaaaa
assolutamente d’accordo, basterebbe fare una maglia semplice come quella di inizio anni ’90. Quella provvisoria usata contro il Lugano a questo schifo gli dava 10 a 0. Ma tanto se non godi la crociata non sei un vero tifoso, allora continuiamo così. Detto questo, se bisognava continuare ad usare una maglia del genere nel 2024 non era necessario rompere il contratto con Errea e dargli 1,5milioni di euro, bastava andare in un negozio di cinesi e ce le si faceva stampare in 5 minuti. Ribadisco, orrenda!
Negli anni ’90 e 2000 l’unica maglia gialloblù è stata quella a righe orizzontali usata 2 anni (bella solo la prima tra l’altro).
Per il resto del tempo la maglia era bianca, e quella sì che era brutta…
Se non vi piace la crociata amen…
Scusate…
Si scrive Crociata: con la C maiuscola…
Prima di parlare informati.
ma per piacere…. non fate gli ipocriti a nessuno piace e mai piacerà questa crociata del cavolo. il Parma è solo GIALLO BLU.
Ma infatti non piace a nessuno, solo che bisogna per forza essere super radicali per non sembrare falsi tifosi, come se uno non potesse permettersi di giudicare obiettivamente una maglietta… Nessuno che abbia un minimo di obiettività e gusto potrebbe affermare che una maglia bianca con una croce gigantesca nera sproporzionata possa essere bella
Ribadisco: informati meglio e soprattutto perché ha sostituito le altre maglie.
Ti rispondo e ti rispondo in modo gentile.
Può piacere o non piacere, ma non sparate minchia.te.
La maglia storica è CROCIATA.
No scusa….per TE la storia si ricorda con la gialloblù ma devi sapere che non è che siccome hai vinto con la maglia dell’ape maia allora quella è la storia…non finziona così e la Storia quella vera, dice che il.parma è crociato…da sempre. Poi può piacere o no ma la storia è quella, punto
Ma che centra.
Se invece della croce mortuaria ci fosse raffigurata una
M E R D A
ti piacerebbe lo stesso?
Come al solito non capisci il senso delle cose..ho detto che può piacere o no ma la Crociata è la maglia che rappresenta la storia del parma….capisci l’italiano?
🤡🤡🤡🤡
Maglia pirtasfiga
Orrenda, veramente inguardabile. Come puoi pensare di vendere una maglia così brutta a qualcuno che non sia un tifoso sfegatato. Vendere il brand Parma all’estero è già difficile così, proponendo maglie del genere è una scelta suicida
La maglia Crociata è la storia del Parma Calcio 1913, può piacere o no ma è la storia è la storia non si cancella
Per quanto riguarda il brand tutte le squadre puntano sulla seconda o ancora di più la terza, difatti le terze sono , secondo me,le più belle e più fuori dagli “schemi” ma quello è marketing
No il Parma con la croce mortuaria è fallito.
Il nuovo Parma dei magnifici 7 non ha niente a che vedere con Il Parma retrocesso in D