La Gazzetta di Parma fa il punto della situazione in casa Parma alla vigilia della trasferta di Bari che costituisce il primo match point nella corsa alla promozione. “La capolista ha mostrato di possedere brillantezza, verve e soliditĆ sia fisica che, soprattutto, mentale in vista del rush finale. Basta ripensare alla maturitĆ con cui ĆØ stata in grado di spazzare via, in poco più di mezzāora, la resistenza, flebile a dir la veritĆ , del Lecco, allāultima chiamata per provare a rinviare il verdetto della retrocessione, nonostante lāassenza last minute di Man e lāinfortunio di Benedyczak, ovvero i due migliori marcatori tra le fila dei ducali. Il quarto “clean sheet” consecutivo e lāimbattibilitĆ salita a 411′ permettono poi di elogiare ancora una volta lāennesima buona prova, granitica e priva di sbavature, della difesa e del portiere Chichizola, autore di due parate tuttāaltro che semplici su Novakovich e Sersanti a risultato acquisito. A testimoniare che la concentrazione non deve mai calare, a maggior ragione domani a Bari al cospetto di un avversario disperato, in grossa crisi e affamato di punti salvezza. In un lungo pomeriggio che, in caso di mancata vittoria di una tra Como e Venezia, potrebbe spalancare le porte del ritorno in serie A. Sarebbe l’ideale chiusura del cerchio per rimarginare definitivamente la ferita aperta tra fine maggio e i primi di giugno del 2023“.
BARI CROCEVIA. “A quei tempi il Parma sognava, e forse lo avrebbe anche meritato, di giocarsi al San Nicola il secondo atto della finale play-off che, invece, premiò, proprio in extremis e in modo rocambolesco, il Cagliari di Ranieri in un clima rovente e alimentato dalle polemiche. E da una delusione cosƬ cocente i crociati, a differenza dei pugliesi, hanno saputo ripartire e potranno ora riprendersi con gli interessi quanto persero sul campo un anno fa. Sempre nellā”Astronave”, nella stagione 2008/09, lāex Vantaggiato e Paloschi firmarono un 2 a 0 di fondamentale importanza sul Bari di Conte nello scontro al vertice che diede al Parma di Guidolin la spinta decisiva verso la risalita in serie A“.



Vincere, senza se e senza ma, con le prossime partite, le tifoserie non sono certo amiche, senza guardare in faccia a nessuno si gioca per vincere, specie a Reggio
Anche domani
Parma a Bari con i giocatori contati in attacco!
Partita difficilissima. Fondamentali i primi 20 minuti. Forza che manca poco
Scusa Angelo ma Bonny, Colak, Charpentier, Partipilo ti sembrano pochi per un allenatore che paragona il centravanti ad un pranzo indigesto? Per me siamo anche troppi per una “mezza maglia” e sulle corsie abbiamo Ansaldi (fresco come una rosa da mesi), il greco e Begic (sarĆ forse la volta buona?). Dai animo e coraggio…
MercoledƬ a BARI
non vogliamo il PARI
Vogliamo.solo la VITTORIA
per finire il campionato in GLORIA
In casa con la Cremonese si FESTEGGERĆ
dal dolore forse Franchi si SUICIDERĆ
In serie š °ļø andremo per onorare la MAGLIA
la serie š °ļø non sarĆ un fuoco di PAGLIA
Vi saluta MARA
la vostra tifosa più CARA
Se il Parma va in serie š °ļø mi suicido.
Consigliatomi voi
Meglio tagliarsi le vene
Buttarsi sotto un treno.
Andare a Pisa e buttarsi giù dalla torre.
oppure bere un bel bicchiere di acido cloridrico?
Vi prego consigliatomi noi
Io sono in confusione d non do decidere.
Ti sei dimenticato del grande Mihaila š¤£š¤£š¤£
Pardon amico…giusto a maggior ragione!