La Gazzetta di Parma analizza le classifiche degli ultimi anni in serie B alla trentesima giornata, sottolineando che chi era nei primi due posti in questo momento della stagione solo una volta (il Lecce nel 2020/21) non ha raggiunto la promozione in A. Ma spiccano, soprattutto, i numeri del Parma capolista cresciuto a dismisura negli scorsi mesi. “Il 18 marzo 2023, alla vigilia dell’ultima sosta, il Parma perse malamente a Como e scivolò addirittura fuori dalla zona play-off. Non si sa, di preciso, cosa avvenne in quelle due settimane di pausa ma dalla ripresa iniziò una striscia positiva di otto partite (sei vittorie e due pareggi) che valsero il quarto posto finale e gettarono le basi per la cavalcata solitaria nell’attuale stagione. Dove, allo stesso momento del campionato, dopo trenta giornate, a testimoniare la continuità e la crescita esponenziale del gruppo, i crociati vantano ben 24 punti in più, che si riducono a 18 di vantaggio rispetto alla truppa di D’Aversa (47) poi promossa direttamente in serie A nel maggio 2018. Ancora più impietosa la differenza con il Parma post retrocessione di Maresca prima e Iachini poi che era fermo a 38, a quasi meno trenta, a distanze incolmabili dai piani alti“.



Vero, il Parma viaggia a vele spiegate ma se il vento cessa,…..
Questo per dirvi che finché non c’ è la matematica, tutto può accadere nel bene e nel male
Acerbi rischia dieci giornate di squalifica e la fine del suo rapporto con l’ Inter per aver dato del n e G r o a un nero. Una G di differenza. Ma io dico io ho giocato in serie C ma per ovvie ragioni non dico chi sono. Quante volte dei neri mi hanno detto Sei un. italiano figlio di p U t t a n a oppure Italiano di m e r d a oppure Italiano sei un essere inferiore Tante volte l’ ho fatto presente all’ arbitro ma lui sorrideva e non succedeva mai niente Loro possono e… Leggi il resto »