Delprato: “Propositi per il 2024? Andare in serie A”

Il difensore del Parma orgoglioso di essere il capitano della squadra. "Una grande soddisfazione e una bella responsabilità, spero di farlo a lungo"

Il difensore e capitano del Parma, Enrico Delprato, svela in una lunga intervista alla Gazzetta di Parma i suoi propositi per il 2024. “Andare in serie A, il nostro obiettivo è questo: vincere il campionato. Ogni giorno noi arriviamo qui al campo per portare a casa questo obiettivo: lavoriamo sodo per toglierci questa soddisfazione. Poi nel calcio ci sta tutto: ma noi daremo il massimo“.

CAPITANO.È una grande soddisfazione e anche una bella responsabilità. Una responsabilità che però a 24 anni non ho paura di prendermi: cerco di fare il massimo per il bene della squadra, prima di tutto. E spero di restare capitano a lungo“.

MENTALITA’.Soprattutto rispetto al primo anno l’atteggiamento è cambiato, abbiamo recuperato o vinto un sacco di partite negli ultimi dieci minuti. E’ un po’ la filosofia che insieme al mister e a tutto lo staff stiamo cercando di portare avanti. Poi sappiamo tutti che qualitativamente abbiamo dei giocatori importanti: il passo in più forse è quello di dimostrarlo in campo anche da un punto di vista caratteriale e mentale“.

LOTTATORE.La mia filosofia nell’affrontare le partite è sempre quella di dare il massimo dal primo minuto al novantesimo, di non mollare mai. Poi ci stanno gli errori, come in tutti gli ambiti e in tutti i lavori, però non deve mai mancare la volontà, la determinazione e la grinta di cercare di raggiungere un obiettivo“.

RUOLO PREFERITO.A centrocampo ho giocato poco, qualche spezzone con Maresca: poi diciamo che per il resto che ho sempre alternato il ruolo di centrale con quello di terzino. Mi trovo bene in entrambe le posizioni, entrambi hanno lati positivi: quando giochi da difensore centrale puoi impostare di più l’azione, sei nel vivo del gioco, il portiere la passa a te, imposti da dietro, hai insomma più palloni da giocare. Giocando invece da terzino hai la possibilità di fraseggiare con il tuo esterno, di spingerti in avanti, fare il cross, cercare di accompagnare sempre l’azione. Poi ci sono anche i lati meno positivi: quando ad esempio da centrale trovi l’attaccante forte che continua a fare scatti in profondità e devi stargli dietro non è facile, così come allo stesso tempo da terzino se becchi certi esterni che vanno veloci e non sai mai se vanno a destra o a sinistra c’è da stare attenti. Comunque non c’è un ruolo che preferisco: mi adatto a quello che c’è da fare“.

 

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2 anni fa

Nostro Capitano..dopo Lucarelli

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2 anni fa

È anche il mio 😉

Emmegi
Emmegi
2 anni fa

Che bravo questo ragazzo! Ha tutte le qualità per rimanere capitano a lungo. Io lo spero.

Verbaniagialloblu
Verbaniagialloblu
2 anni fa
Reply to  Emmegi

Concordo, per me lui rimarrà a lungo con noi

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2 anni fa

Lo speriamo tutti 💙💛🍀

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