Begić: “Felice per l’assist, ma più per la vittoria”

Lo sloveno entra e confeziona l’assist per Bernabé con una grande giocata: “Non ho neanche guardato, ho solo sentito che era lì”

Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Tjas Begić, rilasciate al termine della partita Parma-Cittadella, valida per la seconda giornata del campionato Serie BKT.

Volevo entrare, come tutti, e ringrazio il mister che mi ha dato fiducia. Nel secondo tempo, dopo aver fatto il secondo gol, abbiamo difeso tanto. Però siamo stati bravi e questo era importante, perché abbiamo vinto. Non era meglio o peggio il primo tempo del secondo, siamo tutti insieme nella partita, questo è quello che che conta. Abbiamo fatto bene, tutta la squadra ha fatto bene. L’esordio in B? Sono felice per l’assist, ma è più importante la vittoria. Non ho neanche guardato, ho solo sentito che era lì. Perché quando siamo entrati Adri mi ha detto che lo metto lì, non guardavo neanche, lui era là e ha fatto gol (ride, ndr).

Mi piace attaccare tanto l’1 contro 1, oggi non c’erano molte situazioni. Ma so che non esiste solo l’attacco ma bisogna difendere ed è quello che devo fare. Il campionato? Tutti devono guardare ogni giorno agli allenamenti, non pensiamo troppo in avanti, ora abbiamo 36 partite davanti e andiamo tranquilli. La mia partita? Mi è piaciuta così, non cambierei nulla di come è andata. Il Cittadella? Sapevamo che è una squadra dura, giocano così, noi abbiamo fatto come loro. Tanti duelli, tanto calcio non bello da vedere. Ma alla fine abbiamo fatto due gol, nel calcio si vince con i gol e siamo felici. Mi piace giocare, non penso agli assist o ai gol. Il gruppo? Mi piace parlare con tutti, stare insieme, non stare solo con un amico. Il mister mi chiede di forzare sempre ogni allenamento, fare quello che chiede tatticamente, attaccare uno contro uno ed essere preciso. Provo tanto, ma so che sbaglio tanto. Il Pisa? E’ il mio primo anno in B, ma so che è sempre stata dura contro di loro. Giochiamo la prima volta fuori casa, quindi dobbiamo andare al 100 per cento e con in testa la voglia di vincere per i 3 punti“.

Subscribe
Notificami
guest

6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments
maro
maro
2 anni fa

A me piace parecchio, testa bassa pochi fronzoli e qualche colpo da fuoriclasse…. la sparerò grossa ma fra un paio d’anni potrebbe essere per noi il nuovo Kulusevski, su Rubagotti sotto…..poesia pura….ogni tanto c’è qualcuno che ci insegna o ci ricorda qualcosa…..BRAVISSIMO ……..

Anonimo
Anonimo
2 anni fa

Rubagotti

Vit
Vit
2 anni fa
Reply to  Anonimo

Ma vai a mungere un toro

Anonimo
Anonimo
2 anni fa
Reply to  Vit

Francesco Rubagotti 1969 1970 Parma in D e C, saltava l’uomo con il colpo di tacco.

Max
Max
2 anni fa
Reply to  Anonimo

Rubagotti giocava col 9 e non faceva mai gol. Orazio Rancati era 3 volte più buono. Giocava con l’8 e faceva uno sbrago di gol.

Anonimo
Anonimo
2 anni fa
Reply to  Max

Non sono qui a difendere Rubagotti più o meno, ma aveva solo vent’anni, saltava l’uomo spesso con il tacco, poi l’infortunio e carriera finita….

Articoli correlati

Valenti torna titolare, Parma senza Delprato e Bernabé...
L’attaccante Daniel Mikołajewski ha prolungato il proprio contratto fino al 30 giugno 2030...
Assenti i lungodegenti, Delprato e Bernabé...