Il presidente della Lega Serie B: “Un campionato a 21 squadre sarebbe una soluzione ingiusta”
Il caso del Lecco continua a fare discutere. Fino a mercoledì la città festeggiava la storica promozione in Serie B dopo 50 anni, ma poi è arrivata la doccia fredda del rischio mancata iscrizione al campionato cadetto (e anche a quello di Serie C) per alcuni ritardi sulle pratiche relative allo stadio in cui giocare visto che il Rigamonti-Ceppi, l’impianto di casa, non è a norma, mancando la giusta illuminazione, i necessari posti a sedere e i tornelli.
Serie B: Mauro Balata tende la mano al Lecco
Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Lega Serie B Mauro Balata: “Aspettiamo di acquisire tutta la documentazione presentata dal Lecco e che si esprimano gli organi federali che hanno la competenza per farlo. Le regole sono quelle, ma in questo caso va considerato un fatto: se i playoff di Serie C vengono fatti slittare di dieci giorni, probabilmente ci si sarebbe dovuti preoccupare delle società promosse come il Lecco, aiutandole nello sbrigare le pratiche per l’iscrizione o prorogando i termini della stessa. Il Consiglio federale avrebbe potuto acquisire per tempo l’istanza di proroga anche perchè il club di Di Nunno è perfettamente in regola con la documentazione economica. Un campionato di Serie B a 21 squadre sarebbe una soluzione ingiusta destinata a creare un’infinità di problemi“.



Signore balatA la giustizia sportiva esiste si o no reggina e lecco non anno avuto i requisiti e giusto chi ce li a vengano ripescate
Chiamarli dilettanti allo sbaraglio è offensivo per i dilettanti !