L’allenatore a fine partita: “L’obiettivo è di portare una squadra a fare le cose di alto livello con continuità”
Le dichiarazioni dell’allenatore crociato Fabio Pecchia, rilasciate al termine della partita Como-Parma, valida per la trentesima giornata del campionato Serie BKT.
POCO DI TUTTO, MI ASSUMO LE RESPONSABILITA’
“Poco di tutto, poca verve. Quando fai poco di tutto non puoi vincere le partite e non puoi competere, quindi mi assumo le responsabilità. Però oggi troppo poco e tante volte siamo usciti dal campo in maniera diversa, ma veramente troppo poco. Il motivo? In questo modo non si possono affrontare le gare, non si può essere competitivi. Oggi è così, da domani partono molti nazionali, ma da martedì si riprende e si deve ripartire con un atteggiamento diverso“.
PENSARE A VINCERE PIU’ PARTITE. E LA MATURITA’…
“I playoff? Noi dobbiamo pensare a vincere più partite possibili. Quando c’è un atteggiamento, tante volte le abbiamo vinte e siamo riusciti a fare le cose con una certa velocità. E vengono anche le prestazioni. Oggi non ci possiamo aggrappare a nulla. L’obiettivo è di portare una squadra a fare le cose di alto livello con continuità. Torniamo al discorso di continuità, però potrebbe essere anche solo maturità. E noi dobbiamo affrontarlo questo tema, perché non ripetere prestazioni di alto livello è anche abitudine, mentalità e maturità“.
DAL COMO ALLA SOSTA PER RIPARTIRE
“Il Como ha vinto la partita, ha trovato un gran gol con Cerri. E poi la partita è stata portata avanti con merito dal Como. C’erano le possibilità, ci sono state delle ripartenze, siamo stati precipitosi, con poca qualità. Quelle situazioni che si sono create non le abbiamo sfruttate. Dopo il primo gol è cambiato anche l’atteggiamento del Como e gli spazi sono stati sempre di meno. L’espulsione? A vederla dalla panchina è sembrata eccessiva, è vero che Cutrone è andato all’impatto con Circati. Ma credo che se avesse dato un giallo, nessuno avrebbe da recriminare. La sosta? Dobbiamo recuperare, quasi il 50 per cento andrà via con le nazionali. Chi rimane avrà tempo per lavorare, ricostruire e ripartire con forza, con rabbia e con la verve necessaria“.



L’obbiettivo è che hai rotto i c@gli@ni anche tu…andatevene via da parma te pederzoli e krause…siete tre pagliacci
Vattene !!!! Mediocre stai facendo peggio di Daversa
Via Pecchia, zenga nuovo allenatore
Pecchia basta con queste solite dichiarazioni che non dicono niente e valgono ancora meno.
Se si prende tutte le responsabilità allora fuori dalle balle si dimetta e torni a Cremona a mangiare il torrone nella città delle 3T avrebbe fatto la serie A cosa che non gli capiterà mai più nella sua vita calcistica
Squadra molle senza nerbo ne cattiveria…. Purtroppo solito film gia’ visto parecchie volte.
Ma basta con queste frasi fatte a cui non credete neppure voi
Perché Krause non vende la società a chi di calcio ne capisce?
Quando Krause in aereo torna
dall’ America in Italia e dall’,’ Italia torna in America ed è su un aereo, non vi dico cosa vorrei che accadesse a quell’ aereo
Ne cadono tanti……uno più uno meno
Io mi domando Velenoso ti rendi conto quello che scrivi o che pensi???
Per una squadra di Calcio augurare la morte ⚰️ a una persona!!!!!!
Spero che la redazione di questo sito faccia qualcosa perché non è possibile….
Ti devi solo che vergognare.
Poi come dici tante volte che in società hanno bisogno di uno psicologo guarda caro ragazzo che un occhiata è meglio che te la fai dare anche tu.
Quest’ anno umiliazioni su umiliazioni.
Giocatori scarsi pagati un occhio della testa hanno fatto capire che Pecchia come allenatore vale
UNA CICCA FRUSTA.
Con la Cremonese aveva fior di giocatori ed anche se scarso Pecchia sembrava un buon allenatore.
A Parma con
GIOCATORI SEGA
ha dimostrato tutti i suoi limiti che sono tanti.
Con Pecchia si va poco lontano.
E’più facile con lui negli anni futuri retrocedere che andare in A.
Iachini torna
Ghirardi come ti rimpiangiamo