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Tutino più lontano dal Parma

L’attaccante fatica a trovare continuità. Piace a Bari e Palermo, ma l’uscita in prestito è complicata

Gennaro Tutino sembra un po’ più lontano dal Parma. La finestra invernale di mercato potrebbe spingerlo a cambiare aria. Lo scarso rendimento in termini di gol e assist, oltre a un ruolo difficile da interpretare per chi è abituato a giocare come lui in un certo modo, potrebbe indurlo a lasciare il club con il quale è legato da un contratto che scade nel 2025 e che per lui ha speso quasi 7 milioni non più tardi di un anno e mezzo fa. Per adesso non trova conferma l’ipotesi di uno scambio con Francesco Forte del Benevento, l’attaccante crociato eventualmente preferirebbe rilanciarsi altrove, magari in qualche piazza più ambiziosa che lotti come il Parma per la Serie A. Ma per ora sullo sfondo ci sarebbero solo le manifestazioni di interesse di squadre come Bari e Palermo.

Tutino, che ha all’attivo due gol e un assist in 17 partite, non segna da oltre 90 giorni e l’impressione è che più passano i giorni e più si incupisca confinato sulla fascia. Va detto che nelle gerarchie di Pecchia, che a inizio stagione lo aveva indicato tra i calciatori chiave dai quali ripartire dopo l’annata fallimentare che ha visto i crociati chiudere al 12esimo posto, l’ex Napoli è sempre stato una seconda scelta. Nella batteria dei calciatori che potevano essere adattati a esterni per il 4-2-3-1 dell’ex Cremonese, Tutino è sempre partito dietro a Mihaila e Man e in alcune partite gli è stato preferito Bonny. Nonostante una partenza comunque positiva in termini di rendimento con due gol (contro Ascoli e Frosinone) e un assist (nella partita contro la Reggina) nelle prime sette gare, il dopo è stato un lungo e continuo sgonfiarsi lungo l’out: ora di destra, ora di sinistra. Poche volte ha giocato nel suo ruolo, quello di punta centrale. In poche altre è riuscito a fare la differenza anche per via dei ritardi di condizione maturati dopo un ritiro in cui l’attaccante non è arrivato al top. In questa sua avventura a Parma, poche volte è riuscito a essere l’attaccante che ha trascinato la Salernitana in Serie A. Lontani i tempi dei 13 gol in maglia amaranto. In crociato ha sempre faticato e quest’anno sembra essere figlio di un errore di valutazione tecnico-tattica. Lo spirito non manca, ciò che invece è assente sono prestazioni e gol. Dai quali spesso nascono le vittorie. 

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