L’allenatore crociato in conferenza stampa: “Con il Benevento ci siamo fatti del male da soli e adesso dobbiamo ripartire. Cambio di modulo? Per me la squadra deve mantenere una certa identità”
Digerita la brutta sorpresa, la sconfitta inaspettata con il Benevento, il Parma ha messo nel mirino il Brescia consapevole del valore della posta in palio. Servono risposte “sul campo” spiega Pecchia. “Chiacchierare meno e lavorare di più. Certamente non ci aspettavamo questa sconfitta – dice l’allenatore in conferenza stampa – neanche i ragazzi se lo aspettavano. Con il Benevento è stata una partita sotto tono. Quando ci sono le partite di alto livello però le devi portarle a casa. Questa è la prestazione più sotto tono tra tutte quelle giocate. Ce la teniamo stretta, ci siamo fatti del male da soli e adesso dobbiamo ripartire. Cambio di modulo? Per me la squadra deve mantenere una certa identità, mi preoccuperei se la squadra non avesse identità. Cambiare per cambiare non è una soluzione, ma una opportunità di cui tenere conto. Contro il Brescia dobbiamo dare una risposta a noi stessi. Siamo noi i primi, a volere delle risposte sul campo.
I giovani? Lo sapevamo fin dall’inizio che avremmo dovuto intraprendere questo percorso, mi affascina questo lavoro di formare i calciatori, come uomini e come atleti. Qui ci sono tanti giovani, lavoriamo in questa direzione con il club. Passiamo da questi momenti, entusiasmo ed energia che hanno i giovani la dobbiamo far vedere. Domenica non l’abbiamo mostrata. Dobbiamo credere nel gioco, dobbiamo fare le cose per le quali lavoriamo. Infortunati? Mihaila ci è venuto a mancare, è il giocatore che ha delle caratteristiche molto diverse dagli altri. Gli piace andare senza palla e questa è una caratteristica specifica. Dobbiamo mettere i calciatori nelle condizioni per fare meglio. Quelli che devono scendere in campo devono dare il massimo e l’hanno sempre fatto. Non mi sono divertito a cambiare ultimamente, mi piace tenere la rosa viva, ma ultimamamente sono stato costretto a cambiare”.



Nel calcio di oggi bisogna correre tanto noi lo facciamo meno degli avversari
Balordi
Dovete SCANTARVI, credo sia semplice.
Etor che risposta
Presidente incompetente,dirigenti incompetenti,giocatori per forza grami e nn poco
Serve un centravanti che fa gol e qualcuno che ogni tanto salta l’uomo non è possibile battere 20 calci d’angolo e non prenderla mai poi mi piacerebbe sapere chi ha avuto la brillante idea di prender Charpentier, in 6 mesi ha giocato 30 minuti, giocatore sempre rotto 🤬🤬🤬
Dovete dare una risposta a noi tifosi prima che a voi stessi. Dopo la sosta di maglie sudate se ne sono viste poche, quindi Pecchia pòchi bali!
Io vedo 2 problematiche sovrapposte. 1) i numerosi infortuni hanno provocato discontinuità di rendimento 2) la lontananza della Società ha “permesso”… il presentarsi di certi vuoti….agonistici. Pecchia sicuramente non è uno stupido ma non ha quella personalità (unita all’arroganza, alla sfrontatezza e alla fermezza…) che serve per non smarrire certe pecorelle…. Vedremo come andrà col Brescia…la testa è il motore di tutto
La vita è un sogno o i sogni aiutano a vivere meglio?
Bisogna che qualche dirigente faccia capire che la maglia che indossano non è quella del pigiama………… ci vuole grinta e passione…. al parma nessuno è in grado di trasmettere queste cose “FONDAMENTALI “……..