Il ds del Parma tornerà da ex a Cagliari. “Per me non sarà una partita come le altre, difficile risalire subito dopo una retrocessione”
Il direttore sportivo del Parma, Mauro Pederzoli, è intervenuto a L’Unione Sarda a pochi giorni dalla sfida da ex in casa del Cagliari, con cui ottenne una promozione in serie A nel lontano 2004. “Tornare sarà come aprire il cassetto dei ricordi. Ho un milione di aneddoti sportivi e personali a Cagliari. Per me non sarà ovviamente una partita come le altre, pensando soprattutto alla fantastica stagione che si concluse con la promozione in serie A. Il Parma? Sta facendo un percorso per creare una nostra identità, tra alti e bassi come è giusto che sia. Lavoriamo per rendere felici in nostri tifosi, che meritano tantissimo“.
RISALITA. “Risalire subito dopo una retrocessione? Attenzione: la storia dice che negli ultimi anni c’è riuscito solo il Verona. La caduta in B è vissuta in Italia come un dramma, un’etichetta difficile da scrollarsi di dosso. Probabilmente il Cagliari sta trovando difficoltà proprio per questo motivo, per certe scorie ancora latenti. Liverani parla di un Parma costruito per vincere? È il gioco delle parti. Lo è anche il Cagliari, squadra importante che rappresenta un intero popolo, una squadra forte che ha tutte le carte in regola per giocarsi la promozione. Sono difficoltà che hanno avuto tutti, in serie B. Ma non c’è nulla di compromesso, il Cagliari è destinato a stare in alto. Noi stiamo ricominciando, pensando partita dopo partita. A iniziare da sabato“.
LEGGI L’INTERVISTA SU CALCIOCASTEDDU.IT



Ok cerchiamo la carta d’identità
Oggi siamo arrivati a 818 firme
Domani dovremmo superare le 1.000
Molti vorrebbero firmare ma sono sprovvisti di carta d,’ identità e quindi non li possiamo fare firmare
Ricordatevi tenda rossa davanti all’ ingresso principale.
Non scherziamo…..
Potrebbe restarci, a Cagliari. Se lo vogliono.
Sarà un percorso lunghissimo con uno come questo a fare il direttore
Dice sempre le stesse cose senza senso, incapace
Pederzoli fa fatica a portare giocatori nuovi a Parma perchè questi non vogliono giocare con una croce nera da morto sul petto.
La maglia crociata porta una iella pazzesca. Quando i giocatori la vedono si toccano le palle e si rifiutano di venire a Parma.
La CROCIATA NON SI TOCCA…….SENTO ODORE DI CUGINO GRANATA….
E io sento odore di cugino rubentino. Solo i rubentini preferiscono i colori bianconeri a quelli gialloblu.
Solo un reggiano può insultare la maglia crociata. Va a cagher testa quedra!!!
Solo uno juventino può preferire una croce bianconera a una maglia gialloblu. Va a cagher rubentino!!!
Speriamo che il percorso finisca presto!!!!!!!!!!!
Pederzoli fottiti
Ma questo dice sempre una cosa
costui visti gli acquisti e le cessioni disastrosi che ha fatto , andrebbe messo alla porta subito!!