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Benek segna e finisce nel taccuino del Bologna

Il polacco regala la vittoria alla squadra di Pecchia: intanto diverse squadre sull’attaccante

Duecentotrentacinque giorni dopo Adrian Benedyczak è tornato a sorridere. Non segnava dalla gara di fine febbraio con la Spal, l’attaccante polacco. Il suo gol ha regalato al Parma una notte a San Siro, anticipando di sei mesi quelle sensazioni che tutti i tifosi del Parma si augurano di riassaporare presto, in gran silenzio. E stavolta i presupposti per sperare ci sono davvero tutti. Al di là del risultato maturato nei sedicesimi di finale di Coppa Italia, quello che è balzato agli occhi nella sfida del Tardini è stato l’atteggiamento della squadra che, pur zeppa di seconde linee, ha fatto sua la partita interpretandola nel modo in cui Fabio Pecchia gli ha detto di interpretarla. Segno che l’allenatore è entrato nella testa di questi ragazzi sui quali nessuno – quattro mesi fa – avrebbe scommesso un solo euro.

Il metodo Pecchia funziona: il tecnico ha ridato a tutti una ‘dignità’ da calciatore, anche quelli che non sono coinvolti si sentono importanti. Ha ridefinito i contorni del gruppo, insistendo dal primo giorno su questo concetto e ha estratto il meglio dai singoli mettendo a servizio della squadra le qualità di ciascuno dei suoi calciatori. In un ambiente che ha spesso preferito apparire invece che essere, Pecchia ha messo la sostanza davanti alla forma e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il suo calcio pragmatico si fonda su concetti come il pressing (alto, asfissiante in alcuni tratti di partita), riconquista e verticalità. Gli schemi ci sono, si vedono inserimenti, giochi di catene, scambi nello stretto che coinvolgono il terzo uomo. Il Parma è diventata una squadra, della quale fanno parte davvero tutti. 

Anche Benedyczak, che si è messo lì ad aspettare il suo momento di gloria. Arrivato proprio contro il Bari. Il gol del polacco in Coppa è valso il pass per gli ottavi, che il Parma non si giocava dalla stagione disgraziata 2020/21, la prima di Krause, scellerata quanto la seconda. Al terzo tentativo vuoi vedere che il presidente americano sembra aver trovato la strada giusta, almeno per giocarsela? I tifosi sono tornati fieri di brandire l’orgoglio crociato, di gara in gara si godono i progressi dei beniamini. Adesso coccolano Benedyczak, che ieri ha svelato al mondo intero la sua prossima missione: diventerà padre. Pallone, che un attimo prima aveva scaraventato alle spalle di Frattali, sotto la maglia e pollice in bocca. Un gol pesante, che battezza il ritorno del polacco, da sempre considerato da Pecchia e da mesi sul taccuino delle squadre tedesche. In Bundesliga sono da sempre attenti agli attaccanti polacchi. Sulla strada delle tedesche però c’è il Bologna, che ieri Benek l’ha visto da vicino. Era in tribuna anche il direttore sportivo dei felsinei, Marco Di Vaio. 

Il Parma ha rifiutato diverse offerte nell’ultima sessione di mercato, magari con argomenti convincenti si siederà al tavolo. Di chi è interessato all’argenteria che Pecchia sta lustrando. 

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