Reggina, indagini della Gdf su crediti fiscali fittizi

Le Fiamme Gialle al Sant’Agata, ma la questione coinvolge il nuovo corso

Un’indagine della Guardia di Finanza su vicende che in cui è citata anche la Reggina e presunti crediti fiscali fittizi, sta movimentando l’attesa della partita contro il Parma.  I fatti sono descritti da un’indagine articolata in Puglia e  non coinvolgerebbero la nuova gestione societaria. La nota stampa, infatti, segnala come il presunto utilizzo del credito di imposta risalga ad aprile 2022 e i periodi di imposta tra il 2016 ed il 2020.

Date che sono antecedenti all’avvento del nuovo corso societario. Come è noto la proprietà di Saladini è arrivata a partire dalla fine del mese di giugno. I fatti sono stati segnalati alla Covisoc. Si parla di circa 800.000 euro, un’inezia rispetto a quanto investito per salvare il calcio a Reggio. Si attende adesso quali comunicazioni darà la società in relazione alle ultime notizie.

La risposta della Reggina
“Non è stato acquisito né richiesto alcun documento riguardante l’attuale gestione o proprietà che non è in alcun modo coinvolta e non ha mai avuto nessun rapporto con i soggetti sotto inchiesta”.

Per rimanere informati sul prossimo avversario del Parma, leggi TifoReggina.it

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