Serve un giocatore che possa alternarsi con Man e accetti di giocarsi il posto con il romeno. L’atalantino non convince per tenuta fisica
Il Parma ha mandato un messaggio al campionato. La vittoria contro la Salernitana è servita per ribadire con vigore che la squadra di Pecchia lotterà per le prime posizioni. Tra le tante buone notizie c’è anche quella che segnala un ritrovato spirito di competizione nella banda crociata, rivitalizzata nell’animo e nello spirito. La formazione che si è sbarazzata della Salernitana era composta per otto undicesimi con calciatori dell’anno scorso, a sottolineare il lavoro straordinario dell’allenatore che ha già restituito al calcio più di metà della rosa. Mentalità cambiata nei ‘vecchi’, grazie alla fiducia restituita ai giovani, a nuovi principi di gioco e nuovi metodi di lavoro.
Adesso Pecchia sembra aver trovato l’assetto migliore e aspetta rinforzi dal mercato. Qualche giorno fa, Pederzoli ha incontrato gli agenti di Ebrima Colley, uno dei pezzi pregiati dell’argenteria della famiglia Percassi che, assieme a Kulusevski in quell’annata, è stato uno dei più brillanti. È risaputo ormai che il Parma aspetta un esterno d’attacco, uno che possa interpretare bene le due fasi e che, all’occorrenza salti l’uomo e abbia lo spunto giusto per arrivare sul fondo e servire la punta o i centrocampisti a rimorchio.
Colley è tra i profili valutati dal club che però nutre un po’ di dubbi sul ragazzo. La cosa che più fa pensare gli uomini mercato del Parma è la tenuta fisica del calciatore che viene da un paio di stagioni complicate da questo punto di vista. Tra Hellas Verona e Spezia, 34 presenze, non proprio un biglietto da visita che depone a favore del gambiano, che continua a essere corteggiato da Pirlo al Karagumruk e dalla Ternana di Cristiano Lucarelli, disposta a mettere sul piatto una cifra importante per assicurarselo in prestito con diritto di riscatto in base a determinate condizioni. I discorsi tra il Parma e Colley sono nati dopo che Pederzoli e Notari si sono visti alzare la posta dall’Atalanta sul prezzo di Cambiaghi, per il quale D’Amico ha chiesto una decina milioni prima che il calciatore cedesse alla corte dell’Empoli.
Al Parma piace Colley, ma a determinate condizioni: no a esborsi clamorosi per quanto riguarda la copertura dello stipendio. Il club di Krause offrirebbe al calciatore un contratto da 300 mila euro a stagione comprensivi di bonus. L’Atalanta vorrebbe un milione per il prestito più 5-6 milioni che incasserebbe se il Parma esercitasse il diritto di riscatto legato al raggiungimento della Serie A. Le condizioni sarebbero favorevoli ma i crociati sono frenati dai dubbi sulle condizioni fisiche. Sul calciatore anche lo Standard Liegi. Se Krause lo vuole deve convincersi in fretta.



Chicharito è libero, si è offeeto per giocare gratis
Partipilo della Ternana per me un bel prospetto
Non lo cedono.
Ma ci vuole anche una punta.
I miei dubbi sono sulla società, sulla reale volontà di completare la rosa e lottare per la promozione, perché adesso che quasi tutti gli obiettivi sono sfumati dovrai accontentarti di quello che rimane e il mercato va fatto seguendo delle strategie cosa che a Parma non hanno ancora appreso, dovrebbero andare a scuola da Faggiano quando faceva mercato senza soldi.
quello che rimane,….potrebbe essere molto.con la nuova legge sui prestiti e le prime partite ufficiali, gli ultimi 2-3 giorni ci possono essere tanti movimenti e tanti giocatori che altrove capiscono di giocare poco o non sentirsi importante possono decidere di cambiare aria (sopratutto di giovani affamati)
lasciatelo dov’è vi prego….è un bidone che non ci serve, allora è meglio investire su Cutrone