L’ex presidente del Parma sulla società crociata. “Le potenzialità sono importanti, qualcosa negli ultimi due anni non ha funzionato”
L’ex presidente del Parma, Pietro Pizzarotti, ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta di Parma per analizzare la situazione attuale della società crociata ora gestita da Kyle Krause. “Mi sembra chiaro che negli ultimi due anni qualcosa non ha funzionato. Per me il distacco è stato traumatico e mi è dispiaciuto moltissimo, una società che per me ha rappresentato molto. Però ero anche pronto a questo distacco, perchè il nostro obiettivo era comunque chiaro sin dall’inizio“.
DISTACCO. “Più che altro potevamo aiutare a capire Parma, a capire la gente, i parmigiani. Credo che sia stato un distacco molto secco, traumatico. E sicuramente il periodo non ha aiutato, tutti ci siamo rinchiusi in casa. L’assenza dal Tardini? A un certo punto ho detto basta. Semplicemente sentivo che fosse meglio per me staccare un po’. Ma è una questione mia, una cosa personale“.
FUTURO. “Credo che per un imprenditore che arriva in una realtà come è quella del calcio italiano sia quasi inevitabile commettere alcuni errori. E allora penso e spero che di questi errori si sia fatto tesoro e che da ora in avanti si vada in un’altra direzione. Non so cosa non abbia funzionato ma mi sembra che ci possa essere una svolta importante. Anche perchè le potenzialità sono altrettanto importanti“.



Beva meno
Grazie ai 7 per la cavalcata storica dalla D alla A… Però passando alla fine della storia…qualcosa non è andato???? Cosa? Te lo dico io secondo me cosa non è andato… Invece di sparire dopo la cessione provavate ad accompagnare l’attuale dirigenza nel mondo del calcio italiano. Bastava questo. Ma voi siete spariti con i soldi e avete lasciato i buchi che avete fatto fare a Faggiano. Bravi avete finito bene la favola che avevate scritto…
” Non so cosa non abbia funzionato…..” .Sta mentendo .
Ormai è andata..è inutile tornarci sopra migliaia di volte…Le vostre gesta sono state leggendarie ma…ad un certo punto, vi è interessato solo vendere precipitosamente il “nostro” Parma. Sarebbero andati bene gli Arabi, i Cinesi, gli Americani….chiunque.. e così, senza voltarvi indietro, avete frettolosamente concluso l’affare e vi siete chiusi nelle vostre fabbriche..per paura di contagi…non solo microbiologici..e così… per un po’ non vi ha più visto in giro nessuno. Tranquilli… tanto negli almanacchi sportivi questa parte non verrà raccontata. Verrà invece giustamente scritto che 7 imprenditori parmigiani hanno portato il Parma dalla serie D alla serie A…e l’impresa è stata… Leggi il resto »
Ciao Tripla io aggiungerei anche altro, molto altro. Per esempio quei professionisti che volevano a tutti i costi cedere l’urna contenente le ceneri del Parma agli imprenditori di Parma, per l’ego e l’immagine nei confronti della città, a nulla contando il progetto, quando era chiaro fin da subito, e l’ha ribadito anche Pizzarotti, che l’avrebbero venduto al miglior offerente. Ma la curatela si sa, da sempre soggiorna al ponte Caprazzucca, e Corrado, colui che un progetto sportivo l’aveva, mancava di appeal, e queste sono le conseguenze caro amico.
Ciao caro Lele…eh sì hai ragione…e poco doveva importare se Corrado persona per bene e figlio adottivo di Parma, dirigente della Barilla.. per quasi 20 anni aveva fatto, a differenza di altri, un tentativo per salvare la squadra in serie B. Prima ancora che il titolo sportivo fosse assegnato avevano già nominato allenatore e Presidente (che poi verranno silurati senza troppi scrupoli)…Evidentemente erano già tutti sicuri dell’esito..e infatti così accadde e la supremazia dei 7 Re di Parma venne confermata e l’urna non passò di mano….. Ps proprio recentemente mi è capitato di leggere un’affermazione di Corrado che dice “con… Leggi il resto »
Sopraggiunti altri tipi di problemi?
Intendevo dire che sono 2 anni che abbiamo problemi che non abbiamo mai avuto e questi, sono riconducibili soprattutto all’inesperienza e alla “vaghezza” di Krause atterrato col figlio nel terrestre mondo del calcio Europeo dall’iperspazio.
Ma se i 7 sapevano che krause era inesperto perché non l’hanno accompagnato invece di fregarsene altamente, soprattutto perché comunque anche se di minoranza sono sempre soci.
Giusto qualcosa
Gli errori fatti sono stati indubbiamente parecchi. Per citarne solo uno, visto il punto della stagione in cui siamo, prossimi ad iniziare una preparazione estiva con le convocazioni quindi dei giocatori per il ritiro, è stato quello di non convocare certi giocatori perchè intenzionati a venderli. Errore madornale che spero non si ripeta. Così facendo le altre squadre capiscono che quel giocatore è per te un peso, che non rientra nel tuo progetto, il suo valore viene perso completamente e sei tu società che lo vuoi vendere a tutti i costi che devi contribuire finanziariamente se lo vuoi mandare via.… Leggi il resto »
Discorso che non fa un piega.
Giustissimo
Stiamo scherzando vero… Ai 7 bisogna essere eternamente grati per averci riportato in A… Krause si è trovato catapultato in un mondo lontano anni luce rispetto al suo e ha ( abbiamo ) pagato a caro prezzo l’inesperienza. Speriamo sia l’anno del riscatto…… ps credo che anche krause sappia che sono stati fatti degli errori , non serve che ogni giorno qualcuno lo scriva…
Le colpe sono sia dei sette sia di krause che ne ha tante
L’importante per voi era vendere e in fretta…poi il resto chi se ne frega…bravi 👏👏👏
Faccia tosta
Questi la faccia tosta non ce la toglie nessuno