L’ex portiere del Parma: “Manca uno zoccolo duro, qualcuno che spieghi ai nuovi il valore della maglia. Buffon? Sceglierebbe altre cento volte la crociata”
Alessandro Nista, ex portiere che ha militato nel Parma dal 1995 al 1999, ha analizzato il momento dei crociati. A Bar Sport, talk in onda su 12TvParma, ha parlato del momento dei crociati, alla ricerca della vera identità dopo i quattro gol incassati con il Lecce. “E’ vero che il Parma veniva da due vittorie consecutive, ma la forza del Lecce è enorme. Poi, se contro il Cittadella Buffon non para quel rigore, non so come poteva finire. Questo è un progetto nuovo, è indispensabile avere abbastanza tempo per gettare delle solide basi. Dopo l’ultima prestazione c’è poco da essere ottimisti, ma la fortuna è che in Serie B la classifica è perennemente corta.
Ci sono ancora due mesi prima di arrivare al mercato di gennaio, lì bisognerà fare qualcosa atrimenti si rendono vani tutti gli investimenti fin qui fatti. Se la società avesse scaricato Maresca, avrebbero fallito tutti, compreso il progetto. C’è fragilità nello spogliatoio, ma più a livello mentale che tecnico. Manca uno zoccolo duro, qualcuno che spieghi ai nuovi il valore della maglia. Ho parlato di recente con Buffon. Lui è un di quelli alla vecchia maniera, per cui lo spogliatoio è sacro e da lì non fa fuoriuscire niente. Mi ha detto che farebbe altre cento volte la scelta Parma. Se lui è così fiducioso, lo sono anche io”.



Non è che c’è poco….non c’è proprio niente da essere ottimisti La mattina leggo le notizie per vedere se nella notte magari Kruase ha avuto uno sprazzo di lucidità e ha esonerato Maresca ma puntualmente si torna alla realtà e le notizie che leggo parlano di torelli e partitelle
Ma piuttosto di Maresca, blocca liverani gli allunghi il contratto fino alla fine dell’anno, tanto con 5-6 giocatori cia già lavorato l’anno scorso.
Però la mentalità giusta è l’allenatore che dovrebbe portarla, sempre che con un camper non si voglia portare la squadra da qualche strizzacervelli.
Non mi vorrete dire che Lucca, si sia fatto da solo? Senza un allenatore che gli abbia inculcato la mentalità vincente sarebbe come Inglese.
Comunque puoi avere anche l’attacco del Milan, ma se non arrivano palle giocabili agli attaccanti, non segni manco con la matita.